Coppa Italia, Tommasi: “C’è bisogno di più tempo per giocare”

| 31/05/2020 17:30

Il Governo ha autorizzato la ripresa della Serie A, ma diversi problemi sono da risolvere. Tra questi quelli relativi alle date delle semifinali di Coppa Italia, agli orari delle partite e alla possibilità di trasmettere alcuni turni in chiaro. A discutere di questi problemi è stato il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Damiano Tommasi, che ha parlato ai microfoni di Domenica Sport su Radio 1.

Serie A, le parole di Tommasi

L’obiettivo dell’ex giocatore della Roma è quello di tutelare la salute dei suoi assistiti: “Serve  dare la possibilità a chi produce lo spettacolo di giocare nelle migliori condizioni possibili. Gli orari non devo essere un problema. La scelta più logica sarebbe quella di giocare in tarda serata. Il calendario è satollo di gare da svolgersi in breve tempo. Proveremo a pensare anche ad altre modalità di svolgimento”.

La Lega ha chiesto al Governo di anticipare le semifinali di Coppa Italia al 12 e al 13 giugno, inizialmente fissate per il 13 e il 14. L’obiettivo è quello di avere un giorno in più per preparare la finale in programma il 17 giugno a Roma. Una richiesta giusta secondo Tommasi che ha spiegato i fattori di rischio: “Le squadre devono schierare la migliore formazione possibile. Per questo sono molto preoccupato per la salute dei giocatori qualora si giocasse sempre ogni 3 giorni“.

Serie A, Tommasi: “Spero che i tifosi possano tornare allo stadio”

Il ministro Spadafora vorrebbe trasmettere alcune partite in chiaro, come accaduto in Germania per i primi due turni disputati per la ripresa. Le norme attuali vietano tale possibilità e di conseguenza dovrebbe essere cambiate. A tal proposito Tommasi ammette che il problema potrebbe essere risolto: “Partite in chiaro? E’ possibile trovare una soluzione se broadcaster, Lega e Governo si siederanno insieme. Penso sia normale cercare soluzioni eccezionali in casi eccezionali”.

 


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