AIC, Calcagno: “Non si può giocare alle 16, tuteliamo gli atleti”

| 30/05/2020 21:30

AIC Calcagno Serie A | Il campionato italiano corre verso la ripresa. In attesa dell’ufficialità del “nuovo” calendario, si pensa già ai possibili orari che hanno creato pareri molto contrastanti. L’Associazione Italiana Calciatori vorrebbe evitare di far disputare le gare in orari molto caldi e il vicepresidente Umberto Calcagno ha ribadito la volontà dell’AIC e le difficoltà di tutti i calciatori.

AIC, Calcagno: “Impossibile giocare alle 16, tuteliamo i calciatori”

Intercettato dai microfoni di Radio Punto Nuovo, Umberto Calcagno ha parlato della situazione relativa agli orari in cui si tornerà a giocare.

“Giocare alle 16.00 o 16.30 in certi periodi dell’anno diventa un problema in tutt’Italia. Vorremmo evitarlo per tutelare la salute dei calciatori, che saranno sottoposti ad un tour de force. Scendere in campo in orari così caldi potrebbe significare esporli ad un rischio importante”.

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ripresa serie a

Calcagno: “Evitare infortuni per preservare lo spettacolo”

Umberto Calcagno ha poi concluso con la proposta che ha in mente l’Assocalciatori per concludere il campionato in estrema sicurezza.

“Sarebbe molto importante evitare di scendere in campo negli orari più caldi perché stiamo chiedendo a calciatori professionisti di giocare ogni tre giorni dopo mesi di inattività. Abbiamo già fatto una proposta alla Lega e speriamo ci diano esito positivo. Dobbiamo evitare le alte temperature pomeridiane di giugno e luglio giocare su più giorni. Credo sia interesse di sistema preservare i calciatori dal pericolo infortuni: ne risentirebbe anche lo spettacolo”.


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