Coronavirus – Stop Ligue 1, danni economici clamorosi: la Serie A rischiava lo stesso (FOCUS CM24)

| 29/05/2020 13:15

La Serie A è pronta a ripartire, ieri l’annuncio ufficiale con le date. La Bundesliga è ripartita e la Premier League e la Liga spagnola sono pronte a trovare l’accordo giusto. I grandi campionati d’Europa rispondono presente, tutti tranne la Ligue 1. La Francia ha annunciato lo stop definitivo per questa stagione già da diverse settimane. Il campionato non riprenderà. Danni economici incredibili per i club francesi che ora chiedono giustizia. Chi ha alzato la voce più di tutti è stato il noto presidente Aulas del Lione, che dopo 20 anni si ritroverà fuori dalle coppe europee. Niente Champions League ed Europa League vista la 7 posizione.

Coronavirus – Stop Ligue 1, danni economici clamorosi: la Serie A rischiava lo stesso

Nonostante le proteste e la ripresa dei maggiori campionati d’Europa, la Francia non torna sui suoi passi. La Ligue 1 non riprenderà e ad annunciarlo è stato Edouard Philippe, primo ministro francese. nel suo intervento in Parlamento. I danni economici sono ampi, si parla di circa 200 milioni di euro di perdite per diversi grandi club. Un destino che potrebbe costar caro a molte storiche società, tra cui anche il Lione. Un destino che però, senza la ripresa ufficiale concordata nella giornata di ieri, avrebbe potuto segnare anche la Serie A e i club italiani con 120 mila lavoratori e 1,4 milioni di tesserati che erano a forte rischio. Intanto, il calcio in Francia si è fermato, ma l’intenzione è di riprendere la nuova stagione tra agosto e settembre. Le parti sono in trattativa per raggiungere l’accordo per i diritti tv fino al 2024 per 1,1 miliardi di euro ogni stagione.

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Coronavirus – Ligue 1 conclusa: il Lione perde il ricorso, ma non è finita

Nulla ha potuto il Lione, fuori dalle coppe dopo 20 anni per ritrovarsi alla 7 posizione a campionato in corso. Aulas, presidente del Lione, nei giorni scorsi ha presentato un ricorso, poi perso. Il club francese spingeva per la ripresa del campionato. Il Governo e la federazione francese però hanno deciso che non ci sarà la possibilità di tornare a giocare. Ben 72 senatori sono stati contrari alla ripresa e hanno votato no ad Aulas, il campionato francese della stagione 2019/20 finisce qui. Il presidente del club francese però non si arrende ed è pronto ad affidarsi alla giustizia amministrativa che esaminerà il ricorso del club il 4 giugno.


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