Coronavirus, la vergognosa strage delle case di riposo: l’Italia non ha fatto nulla

| 28/05/2020 11:00

Coronavirus Italia, la strage delle case di riposo che poteva essere evitata

Coronavirus Italia case riposo strage morti | Continua ad essere tragico il bollettino medico in Italia della Protezione Civile da circa 2 mesi. L’Italia è stata messa in ginocchio dal Coronavirus Covid 19. Il mondo intero e anche l’Italia, sapevano che il terribile virus in arrivo dalla Cina sarebbe stato letale con una altissima percentuale per over 70, eppure il nostro paese, come denuncia Repubblica, non ha fatto nulla per impedirlo e proteggere i più anziani. Sono 26.422 le vittime che si sono spente nel silenzio sopra i 70 anni e non passano inosservate le numerosissime vittime delle RSA (case di riposo), in particolare in Lombardia.

Coronavirus, la vergognosa strage delle case di riposo: l’Italia non ha fatto nulla

Repubblica denuncia il modo vergognoso con cui l’Italia è rimasta ad osservare. I più anziani sono stati chiusi in delle vere e proprie scatole (le case di riposo) e con dentro il virus letale Covid 19. Nessun saluto ai propri familiari, nessun ricovero al pronto soccorso, nessuna possibilità di salvarsi e spesso legati ai letti. Una vergogna che ha colpito tutta l’Italia che deve sentirsi responsabile, ma in particolare in Lombardia, dove è stato il Pio Albergo Trivulzio il luogo simbolo di questo dramma. Su poco più di 26 mila soltanto 15 mila sono deceduti in Lombardia. Sono in corso addirittura le indagini per come l’amministrazione abbia gestito la situazione e tenuto tutto ancor più nel silenzio. Ora sono sempre di più gli italiani che chiedono giustizia per i loro genitori e nonni, lasciati così morire nel silenzio e nella solitudine.

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