Spostamenti tra Regioni, dal 3 giugno soltanto per alcune

| 20/05/2020 19:00

La fine delle limitazioni agli spostamenti è prevista per il 3 giugno, ma soltanto per alcuni territori, considerati non a rischio. Ecco la mappa, Regione per Regione.

Come muoversi tra Regioni a partire dal 3 giugno

Apriranno anche gli aeroporti, ma il trasporto terrestre sarà ancora fortemente limitato in qualche caso. Il monitoraggio attivato dal Ministero della Salute all’inizio della Fase 2 consentirà di individuare le aree dove sarà possibile muoversi.

A confermare tutto sono i ministri Francesco Boccia e Paola De Micheli. Alla base della scelta resta il risultato fornito dai 21 indicatori stilati dal ministero guidato da Roberto Speranza. “Se una regione è ad alto rischio è evidente che non può partecipare alla mobilità interregionale”, ha chiarito il ministro degli Affari regionali Boccia alla Camera.

Ovviamente sarà il Governo a decidere quali saranno le regioni a rischio. Grazie alla De Micheli invece abbiamo una data per quanto riguarda gli aeroporti: “il 3 giugno è una data da cui saranno ragionevolmente consentiti gli spostamenti interregionali, così come quelli da e per l’estero“.

La mappa degli spostamenti

In attesa quindi di avere indicazioni ufficiali da parte del Governo, in base ai dati attuali è già possibile tracciare una mappa di quelli che saranno gli spostamenti permessi. Chiaramente è probabile che la Lombardia resti una sorta di zona rossa, così come il Piemonte e l’Emilia Romagna. Possibile l’individuazione di fasce: ad esempio il Veneto, meno colpito, ma comunque vicino a zone più contagiate, potrebbe avere delle limitazioni. Discorso simile per il Lazio e le Regioni confinanti, mentre appare più probabile favorire la libera circolazione tra le aree del Sud e le isole.


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