Coronavirus Italia, la lettera di Conte: “Sconti su tasse e bollette, aiutiamo chiunque sia in difficoltà”

| 18/05/2020 14:30

Coronavirus Italia Conte | L’Italia è ufficialmente ripartita oggi con la riapertura di tutti gli esercizi commerciali e le attività produttive. Distanziamento sociale e sicurezza sono le parole chiave della ripartenza. Difficoltà economica e paura del futuro, invece, sono i tarli degli italiani dopo due mesi di stop. Il Primo Ministro Giuseppe Conte, attraverso una lettera pubblicata su Leggo, ha parlato a tutti gli italiani del periodo che intraprende oggi il Paese.

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Coronavirus Italia, Conte: “Mesi difficili, inutile nasconderlo. Aiutiamo tutti”

Per la prima volta nella storia un Premier affida le sue considerazioni ad un giornale free press che è distribuito anche su metro e autobus. Le sue parole toccano tutte le sfere del Paese: dalle famiglie in difficoltà, agli esercizi commerciali in profonda crisi, fino ai giovani.

“Da oggi altri milioni di italiani riprenderanno a lavorare. Ci sono persone, però, che in queste settimane sono rimaste senza lavoro e senza uno stipendio, commercianti che rischiano di chiudere per sempre la propria attività, imprenditori che non sanno se potranno continuare a produrre. Saranno mesi molto duri e complessi, non dobbiamo nascondercelo”.

Decreto Rilancio?Il Governo è pienamente cosciente della delicata situazione in cui versa oggi il Paese. Con il Decreto Rilancio abbiamo introdotto nuove misure economiche molto importanti con cui aumentiamo il sostegno ai lavoratori potenziano casse integrazioni e bonus che arriveranno fino a 1600 euro al mese. Faremo di tutto per velocizzare il processo di erogazione del denaro”.

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Conte: “Sconti su tasse e bollette. Giovani e famiglie sotto la nostra ala”

La lettera di Giuseppe Conte, poi, continua con uno sguardo alle famiglie, ai giovani e alle spese a cui vanno incontro senza essere certi di poterle affrontare.

“Il nostro pensiero e aiuto va alle famiglie. Soprattutto a quelle che devono fare i conti con le scuole chiuse e hanno difficoltà con i figli. Introduciamo nuove misure di rilancio e sostegno alle imprese per dare impulso alla crescita e accompagnare l’economia verso la ripartenza, attraverso contributi a fondo perduto, riduzione delle tasse, sconti fiscali, sgravi per gli affitti, bollette elettriche più leggere”.

Giovani?Sappiamo che sono alle prese con la precarietà e l’assenza di un lavoro, difficoltà acuite da questa emergenza. Hanno tutti bisogno di un gesto, di una mano dallo Stato per riuscire a rialzarsi e ripartire: il reddito di emergenza è per loro e per tutte le famiglie in difficoltà.


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