Sassuolo, Carnevali: “I club nasconderanno i positivi per non fallire. In Italia c’è chi fa il furbo”

| 16/05/2020 14:00

Serie A Carnevali Sassuolo Coronavirus | E’ ancora in alto mare la ripresa della Serie A, tra protocolli, regole non condivise e rischi economici molto elevati. Mentre la Bundesliga riparte oggi pomeriggio, l’Italia cerca ancora cavilli e dettagli per capire se e quando ripartire. L’amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha parlato senza freni sul caos che regna in Italia.

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Sassuolo, Carnevali: “Protocollo esasperato, ognuno pensa ai propri interessi”

In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, non si è posto limiti nel criticare il criptico sistema calcio in Italia.

“Capisco benissimo che siamo in una situazione di piena emergenza ma c’è davvero poca chiarezza. Da lunedì dovremmo riprendere gli allenamenti collettivi ma siamo ancora in alto mare. Il protocollo è esasperato. Dovremmo darci una mano tutti insieme ma mi rendo conto che siamo in Italia dove ognuno pensa ai propri interessi“.

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Carnevali: “Si rischia di nascondere i positivi o di farne uscire di finti: tutti furbi”

Carnevali, poi, continua sottolineando la mancata presa di posizione dei vertici dello sport italiano e la furbizia che utilizzeranno i club per interessi di classifica.

“Se qualcuno è contrario alla ripresa dovrebbe dirlo apertamente. Ripartire è fondamentale per non affondare, rischiamo di fallire. Se non si riprende è un disastro, rischiamo di andare tutti in tribunale e c’è chi pensa alla classifica. Malagò o Gravina, o chi per essi, faccia qualcosa per chiarire la situazione. Servirebbe un po’ di buon senso in più per evitare quarantena, ritiro e responsabilità ai medici. In Italia pensiamo sempre di essere più furbi degli altri. Se ci sarà un positivo si rischia di nasconderlo pur di continuare o che qualcuno ne faccia uscire fuori qualcuno per bloccare tutto. Non è possibile, serve trasparenza”.


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