Ripresa Serie A, attacco SPAL: “Ricorso se retrocessi a tavolino”

| 11/05/2020 19:00

Attraverso una conferenza stampa congiunta, il presidente della SPAL Mattioli, assieme al patron Colombarini, hanno espresso il punto di vista della società di Ferrara, finora rimasta silente nel dibattito sulla ripresa del campionato di Serie A.

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Fino a questo momento gli spallini erano rimasti guardinghi, silenti, senza prendere una posizione. Oggi invece il club decide di parlare attraverso le proprie figure più rappresentative. “Se dovessero farci andare in Serie B tutti i ricorsi possibili“, ha affermato il presidente Walter Mattioli, “noi siamo pronti a riprendere e siamo già a lavoro per scendere in campo. Non dovesse succedere, è normale che bruci se devi andare in Serie B perché adesso sei penultimo e non si può giocare. Non diremo sì alla retrocessione senza lottare, se ci saranno le condizioni per giocare non ci tireremo indietro e vogliamo farlo fino in fondo“.

Parole che non lasciano spazio a dubbi: se dovesse significare Serie B automatica, la SPAL vuole giocare a quel punto. Diminuisce quindi progressivamente il partito di quelli contrari alla ripresa, dopo il dietrofront di Massimo Cellino.

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Dello stesso rigore anche il commento di Simone Colombarini, proprietario del club emiliano: “Se la Serie A non dovesse ripartire tuteleremo i nostri interessi. Di certo non potremo accettare senza dire nulla che la Spal venga retrocessa senza giocare una partita“.


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