Alla scoperta di Antonio Vergara, caratteristiche e prospettive del gioiello del Napoli

| 11/05/2020 23:33

Quando durante l’ultimo ritiro si è presentato più alto di 15 centimetri, qualcuno stentava a crederci: come ha fatto l’esile Antonio ad arrivare ad 1.80 m? Nessun incanto, lo “strano caso” di Vergara è solo l’elogio della perseveranza.

Napoli Under 17, tutto su Antonio Vergara

Cresciuto nel Napoli, nelle cui giovanili milita da quando aveva 11 anni, la mezzala classe 2003 è sempre stata tra i più piccoli in squadra per quanto riguarda l’altezza. Fortuna che la forza di gravità mantiene il pallone a terra e se gli dai del tu, diventa tutto un po’ più semplice. Riesce infatti a guidare i compagni in Under15 e Under16, mentre quest’anno, con la 10 sulle spalle, stava portando la sua squadra al secondo posto del campionato Under17, prima che fosse interrotto a causa dello scoppio dell’emergenza.

Adesso si sta allenando, come tutti i suoi compagni, con delle sedute in singolo, seguendo il programma della società, con l’impegno di sempre e la speranza di tornare presto in campo. In attesa di capire se gli azzurri vorranno o meno implementare una squadra per l’Under 18, mentre Gattuso gli ha già rivolto “una carezza” negli allenamenti con la prima squadra, lo attende la Primavera del settore azzurro l’anno prossimo.

Le caratteristiche di Vergara

Di piede mancino, predilige giocare a centrocampo dove coniuga doti da mezzala assieme a quelle di trequartista. Mister Carnevale utilizza il 4-3-3 ed il 4-2-3-1: anche in quest’ultima configurazione ha dimostrato di trovarsi a suo agio alle spalle della prima punta. Abbina un’ottima tecnica ad una grande intelligenza tattica (come prevalere se no contro i giganti?), assieme ad un ottimo fiuto per gli inserimenti senza palla. Predilige giocare al centro e nel breve, trascinando i compagni in quella che è la sua visione del calcio già profonda. Ripone grande fiducia in quest’ultimi e chiaramente viene ricompensato: a scuola gli è stato anche regalato un libro che racconta la sua favola nel calcio. Ma siamo soltanto all’inizio: la storia è ancora tutta da scrivere.

 


Continua a leggere