Calciomercato Parma, Faggiano: “Ho chiuso un acquisto ma non posso completarlo causa Coronavirus”

| 07/05/2020 15:00

Calciomercato Parma Faggiano Serie A Coronavirus | Il Coronavirus ha bloccato ogni attività e anche il calcio non è stato esente dalle difficoltà che ne sono derivate. A subirne le conseguenza sarà anche il prossimo calciomercato che sarà fatto perlopiù da scambi e prestiti. Ne ha parlato anche il direttore sportivo del Parma, Daniele Faggiano, ai microfoni di Sky Sport.

Calciomercato parma Faggiano

Calciomercato Parma, Faggiano: “Ho bloccato un calciatore ma non posso chiudere”

Il direttore sportivo ha parlato delle mosse che dovranno eseguire i club per migliorare le rose ed effettuare mosse di calciomercato.

Cambia l’economia della società, come i progetti e i programmi. Dobbiamo inventarci qualcosa per cercare di fare le squadre con i bilanci penalizzati. Non cambierà il gap con le big, le difficoltà ci saranno per tutti ma le piccole dovranno avere più idee“.

Date?Inutile parlarne se non si hanno certezze. Poi c’è la dannosa questione dei contratti. Con noi ci sono Kulusevski, Radu e Regini in scadenza ma non non devo essere io a convincerli a restare anche dopo la fine del contratto. se la Juventus dovesse dire a Kulusevski di non giocare perché dovrebbe farlo con la maglia del Parma? Servono regole per tutti“.

Ha già acquistato qualche calciatore?Sì, ne ho già bloccato uno ma non posso chiudere. E’ un calciatore straniero. Devo aspettare il bilancio per capire se potremo prenderlo dal punto di vista del budget che avrò a disposizione“.

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Faggiano: “Costruiremo la squadra per i nostri obiettivi”

Daniele Faggiano, poi, ha passato in rassegna gli obiettivi di campo del Parma.

“Costruisco sempre la squadra per arrivare all’obiettivo, a volte sono stato criticato per aver preso giocatori anziani, ma la classifica è importante”.

Più facile arrivare a calciatori in prestito o quelli in cerca di rilancio?Penso che sarà più semplice prendere i giocatori in prestito. Questa situazione farà uscire le piccole con le ossa rotte. A Parma tutti abbiamo rinunciato agli stipendi per aiutare la società“.


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