Serie A: si riparte in 3 stadi, partite tutte al Sud

| 05/05/2020 10:00

La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione nelle 3 città che potrebbero ospitare, “in esclusiva”, la Serie A fino alla fine di questo tormentato campionato.

Serie A, si gioca ma solo al Sud?

Parlano i sindaci e la disponibilità ad organizzare un evento di tale portata c’è tutta, con le dovute precauzioni. Non è ancora una realtà, ma solo una delle tante possibilità al vaglio per evitare che la Serie A sia costretta ad alzare bandiera bianca a causa del coronavirus. Ma quale sarebbe la risposta dei 3 sindaci?

De Magistris: “Via al 21 giugno, come un torneo estivo”

Sarebbe quasi un torneo a parte, ma Napoli è pronta. Il calcio e lo sport possono essere importanti per la ripresa. Penso al grande spettacolo che ho visto a febbraio con Napoli-Barcellona. Bisogna seguire la linea di contagi delle prossime settimane. Ipotezzerei una partenza estiva, intorno al 21 giugno“.

De Caro: “Ok Bari, prima la sicurezza”

Bisogna giocare in sicurezza“, afferma il primo cittadino del capoluogo pugliese, “e qui i contagi sono sotto i 200. Penso che giocare solo al Sud sia una buona idea, ovviamente in totale sicurezza, penso ad un torneo come fosse un Europeo o Mondiale con le squadre tutte in ritiro per quel periodo con gli staff ridotti all’osso e nessun contatto con l’esterno“.


Orlando: “Palermo c’è, ma che tristezza”

Da parte della città di Palermo massima disponibilità, la società che oggi gestisce lo stadio sarebbe felice. L’idea, in attesa che torni in alto il Palermo, è accattivante, ma gli stadi vuoti ci portano a emozioni negative come quelle che stiamo vivendo col Covid“.

 

 


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