Faq del Governo: congiunti, autocertificazione e seconde case

| 02/05/2020 09:00

Chi le aspettava già ieri, dovrà attendere ancora qualche ora: sono infatti attese per oggi le risposte del Governo alle faq sugli argomenti caldi della fase 2. Nella giornata di sabato sarà chiaro se bisognerà ancora fare l’autocertificazione, se ci si potrà recare nelle seconde case e finalmente sarà chiarito il senso del termine congiunto.

Congiunti, seconde case e autocertificazione: è il giorno delle Faq di Conte

Secondo il Corriere della Sera, manca poco. Da Palazzo Chigi stanno per arrivare le risposte alle faq (dall’inglese frequently asked questions), ossia le domande più frequenti sulla fase 2. Poi sarà una circolare del Viminale a dare operatività normativa alle indicazione del Governo. In molti si aspettavano che sarebbero arrivate già ieri, ma oggi dovrebbe essere il giorno. Anche perché, guardando al calendario, mancano pochi giorni al 4 maggio ed è sempre più avvertito il bisogno di comprendere le nuove disposizioni.

coronavirus conte 4 maggio

Chi sono i congiunti?

Se vogliamo parlare di fonti normative, il termine “congiunti” viene usato soltanto nel codice penale ed indica una serie di parenti e affini fino al 6°. Interpretando in questo senso il dpcm, sarebbero esclusi fidanzati ed amici. Tuttavia, già nelle ore immediatamente successive, ha cominciato a circolare un’interpretazione più estensiva, ricorrendo al concetto di “affetto stabile“. Gli assembramenti saranno comunque vietati, in casa come in pubblico.

Posso recarmi presso la seconda casa al mare?

Se finora il divieto era espresso, così non è avvenuto nell’ultimo dpcm, dove non viene fatta menzione del divieto di recarsi presso le famose seconde casa. Tutto concesso quindi? In apparenza, essendo possibile spostarsi con più facilità nella propria regione, la risposta più ovvia sarebbe sì. Tuttavia, come nel caso dei congiunti, le notizie che trapelano da Palazzo Chigi sono di una sostanziale chiusura rispetto a questa ipotesi.

Cambierà l’autocertificazione?

Qui è l’interpretazione della ratio della norma ad aiutarci, nell’attesa che i dubbi siano completamente fugati. Se è vero com’è vero che il Governo ha preferito delimitare ancora gli spostamenti, anche all’interno della stessa regione, è plausibile che un’autocertificazione, ancora modificata nel suo contenuto, sarà obbligatoria per poter muoversi.


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