Pogba, possibile ritorno alla Juventus: ma è compatibile con Sarri? (FOCUS CM24)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:30

Il mondo del calcio, come ben sappiamo tutti, è in grave pericolo: i campionati sono stati sospesi, altri annullati, e ad oggi è davvero difficile prevedere la ripresa dei calendari e del mercato. Intanto però le principali big della Serie A stanno continuano a portare avanti diverse operazioni, specialmente cercando di rincorrere qualche vecchio pallino. E’ il caso della Juventus, da sempre molto attiva quando si tratta di investire, e che da parecchi mesi punta a riportare a Torino uno dei giocatori più amati degli ultimi tempi: Paul Pogba. Il francese sarebbe indubbiamente un colpaccio clamoroso, ma per ora gli interrogativi su questo affare restano tantissimi. Vogliamo però soffermarci su una questione in particolare, escludendo almeno per il momento la questione monetaria: il Polpo sarebbe davvero adatto al gioco di Sarri?

Pogba: impatto a sprazzi, Manchester lo ha cambiato

Ebbene su questa domanda ci sono da fare tante riflessioni, partendo dal presupposto numero uno: il cambiamento stagione dopo stagione del francese. Conosciamo benissimo dell’impatto che quest’ultimo ha avuto in Serie A, ma non si può di certo dire lo stesso per quanto riguarda la sua esperienza in Premier League. Dal 2016 in maglia Red Devils, Pogba è riuscito si a far bene in certi momenti, ma mai con la costanza avuta alla Juventus. Molto spesso si è pensato ad un giocatore totalmente diverso da quello visto con la Vecchia Signora, sintomo anche di un momento non felicissimo della sua carriera.

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Lo stile di gioco del Polpo

Riportarlo in bianconero sarebbe ugualmente un sogno, ma teniamo adesso conto di un altro fattore: la sua valenza nel centrocampo di Sarri. Sappiamo tutti dell’importanza che l’allenatore ex Napoli dà ai passaggi, e sappiamo altrettanto bene di come Pogba non sia di certo un metronomo. Il guizzo è sempre stata la sua migliore qualità, a differenza di Matuidi o Pjanic ad esempio. Ma andiamo adesso ad analizzare qualche dato, proprio sulla sua media passaggi e sulla sua precisione: Pogba ha avuto quest’anno una media passaggi a partita di 67, con un’accuratezza dell’83%. Dei numeri che sono un po in discesa rispetto agli scorsi anni (2016/2017 erano 74 con l’85%). Insomma un calo evidente, e che potrebbe non essere un punto a favore per le gerarchie di Sarri. Il toscano infatti ha avuto un grosso impatto soprattutto su questo: imporre alla squadra un gioco palla a terra e con passaggi corti. Quest’ultimo infatti preme molto sulle geometrie, non proprio una peculiarità del Polpo, seppur dotato di ottimi piedi. Il suo rendimento in Europa è stato parecchio altalenante, ma la cosa che preoccupa di più riguarda la sua intensità in partita: meno tackle rispetto al passato, e qualche giocata azzardata di troppo. Due cose che a Sarri di certo non piacciono.

La disciplina di Paul

Infine eccoci all’ultimo punto: la disciplina, a volte carente, di Paul Pogba. Il francese ci ha abituati al suo mood parecchio estroverso, spesso anche mal visto da qualche addetto ai lavori. La Juventus è una società parecchio rigida, e chissà che un suo ritorno a Torino non possa stravolgere anche il suo comportamento. Chiaramente parliamo di ipotesi, e parliamo soprattutto di come il Polpo sia cambiato sempre di più nel corso degli anni, anche nella sua vita extra-calcistica. Sarri impone regole ben chiare, il 27enne è anarchico per natura: i due potranno mai andare d’accordo?

Di: Christian Mattera