Serie A, furia dei vertici della Lega Calcio: “Dopo il 14 giugno non si riprende”

| 28/04/2020 00:00

Serie A Lega Calcio | Non ci sono date precise per la ripresa della Serie A. Non ci sono idee di quando si possa tornare in campo se non per gli allenamenti a partire dalla metà del prossimo mese. Ma il 18 maggio è ancora lontano e non si conosce lo sviluppo del Coronavirus nel nostro Paese e, di conseguenza, non si sa se quella sarà la data reale della ripresa degli allenamenti.

Serie A calciatori licenziati

Serie A, Lega Calcio furiosa con il Governo: “Dopo il 14 giugno non si riprende”

Da qui la furia della Lega Calcio. La Serie A, con i suoi vertici, ha comunicato la data ultima oltre la quale si deciderà di non scendere più in campo per la stagione attuale. Stando a quanto riporta l’ANSA, la Lega Serie A considera il 14 giugno l’ultima data utile per far ripartire il campionato e i club vogliono 4 settimane per rimettere in condizione i calciatori. Inoltre la Lega Calcio aveva chiesto al Governo di stabilire due date: quella della ripresa degli allenamenti e quella della ripresa del campionato. Nel DPCM di ieri sera è stata stabilito solo quella degli allenamenti e ciò non è andato giù alla Lega Serie A.

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Spadafora annuncia l’impossibilità di tornare in campo

Intanto il Ministro Spadafora, in una diretta Facebook, ha parlato proprio di questo aspetto sottolineando come sia impossibile stabilire una data precisa. La causa è sempre la solita: la curva epidemiologica che potrebbe cambiare di giorno in giorno e potrebbe far saltare i piani delle prossime settimane. E’ ancora tutto poco chiaro per la ripresa del campionato di Serie A e soprattutto sembra esserci uno scontro in atto tra Governo e Lega Calcio.


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