Lazio, Tare sul decreto: “Chiedo a Juve e Inter di prendere una posizione”

| 27/04/2020 16:00

News Lazio, Tare non ci sta: “Così non si aiuta il calcio”

News Lazio – Tare | E’ contrario al decreto annunciato nella serata di ieri e parliamo del direttore sportivo della Lazio, Igli Tare. La dirigenza laziale non ci sta, perché la posizione del club è stata molto netta sin dall’inizio: la volontà è quella di riprendere, al più presto, le attività sportive. Ci sarebbero tutti i mezzi di sicurezza necessari, secondo la stessa società laziale che prende voce attraverso le parole di Tare, per fare un piccolo passo in avanti verso quella che sarà la ripresa del calcio.

Ultime Lazio: le parole di Igli Tare

tare lazio-sampdoria

Non più una ripresa al 4 maggio delle attività sportive, i club potranno ad allenarsi nei rispettivi centri tecnici solo a fine mese, quando si arriverà al 18 maggio. E’ un annuncio su cui la Lazio ci tiene a ribadire la propria posizione. Quelle che seguono, sono le parole di Igli Tare ai microfoni di ‘Lazio Style’: “Siamo particolarmente sorpresi dall’annuncio sul 4 marzo. Doveva essere un giorno di ripartenza, e invece non ci permetteranno di riaprire il nostro centro sportivo. Siamo discriminati come categoria, il ministro Spadafora parla di salute e poi comunque la gente può correre al parco. Tutti possono fare attività fisica, ma non nei centri sportivi.

Parole dure da parte di Igli Tare, che continua a contestare la scelta annunciata ieri sul dpcm da parte del Governo: Non so quali siano le intenzioni di Spadafora, ma di certo così il calcio non verrà aiutato. La situazione è difficile, ne siamo coscienti, ma così neanche va bene. Il calcio rappresenta molto in Italia, noi vogliamo terminare il campionato nel pieno rispetto delle regole. Ci sentiamo penalizzati”. L’attacco è anche a Juventus e Inter: “Perché Juventus e Inter non prendono una posizione netta?”

tare


Continua a leggere