Ripresa Serie A, la rosa corta mette in difficoltà molti club: 5 cambi e piccole pause

| 24/04/2020 23:00

Serie A: tante difficoltà per i club alla ripresa della stagione

Ripresa Serie A ultime notizie | La Serie A ancora non ha una data ufficiale per la ripresa del campionato. I club attendono con la speranza di ricominciare il prima possibile, per tamponare la forte crisi economica che ha causato lo stop delle competizioni con l’arrivo del Coronavirus. L’ultimo incontro, con il Ministro dello Sport Spadafora, ha portato a una fumata nera. Non è arrivato l’ok (al momento) per la ripresa degli allenamenti, che erano previsti per il 4 maggio. Forse tutto rimandato di qualche settimana, con le squadre che potranno tornare ad allenarsi solo dal 18 maggio. L’idea è quella di riprendere la stagione entro inizio giugno. Intanto, le squadre continuano a mandare a distanza tabelle d’allenamento ai propri calciatori per mantenere la forma, ma l’ultimo turno di Serie A è stato giocato tra il 29 febbraio e il 9 marzo. Un buco di due mesi almeno per quando si riprenderà con gli allenamenti. Tre mesi, invece, per quando si giocheranno le partite ufficiali. Un periodo lunghissimo che inciderà sicuro in maniera negativa su molte squadre.

Serie A calciatori licenziati

Serie A, 5 cambi e le pause per tamponare alle difficoltà

E’ evidente che, quando e si tornerà in campo, saranno tante le problematiche per i calciatori che sono stati costretti a restare ‘fermi’ nelle proprie abitazioni per un lungo periodo di tempo. Per questo la UEFA pensa di introdurre le 5 sostituzioni, per aiutare calciatori e allenatori a tamponare a tutte queste difficoltà. Un ulteriore fattore negativo potrebbe essere anche quello del forte caldo. La Serie A si andrebbe a concludere tra il periodo di luglio e agosto, quindi in piena estate e con temperature elevatissime in alcune zone d’Italia. Per questo si pensa sia ai 5 cambi che a 2 o 3 pause da poter sfruttare durante la partita per rifiatare e ricaricare le energie.

serie a

Serie A, le rose dei club: molte sono corte

Molte squadre saranno penalizzate maggiormente di più rispetto ad altre. Tra queste c’è l’Atalanta, che fa nel suo punto di forza il pressing constante e che richiede quindi una preparazione molto pesante e i 2-3 mesi di stop potrebbero incidere in maniera negativa sulla squadra di Gasperini. Inoltre, l’Atalanta ha la rosa più corta della Serie A (solo 22 calciatori), questo potrebbe mettere a rischio il 4 posto con Roma e Napoli che inseguono. Altro club che può risentirne è la Lazio, che lotta per il primo posto con la Juventus. La squadra di Inzaghi aveva ottenuto 22 risultati utili di fila in campionato (18 vittorie e 4 pareggi) che ora sono stati interrotti e mentalmente oltre alla condizione fisica tutto cambia. Inoltre, proprio come l’Atalanta, la Lazio, seppure dispone di un numero alto di giocatori in rosa, non può competere nelle alternative e cambi con la qualità alta che ha a disposizione la Juventus e questo potrebbe compromettere la lotta allo scudetto.

Questo il numero di calciatori in rose dei club di Serie A:

  • Roma: 28 calciatori;
  • Lazio: 28 calciatori;
  • Hellas Verona: 28 calciatori;
  • Genoa: 28 calciatori;
  • SPAL: 28 calciatori;
  • Sassuolo: 27 calciatori;
  • Parma: 27 calciatori;
  • Sampdoria: 27 calciatori;
  • Inter: 26 calciatori;
  • Napoli: 26 calciatori;
  • Fiorentina: 26 calciatori;
  • Cagliari: 25 calciatori;
  • Brescia: 25 calciatori;
  • Milan: 24 calciatori;
  • Bologna: 24 calciatori;
  • Lecce: 24 calciatori;
  • Juventus: 23 calciatori;
  • Udinese: 23 calciatori;
  • Atalanta: 22 calciatori;
  • Torino: 22 calciatori.


Continua a leggere