Coronavirus Italia, Feltri schock: “Meridionali inferiori a noi, non possono curarsi da loro e vengono al Nord”

| 22/04/2020 10:30

Coronavirus Italia Feltri Meridionali | L’emergenza Coronavirus ha unito l’Italia, da Sud a Nord, verso la guarigione completa del Paese. Dai flashmob dei balconi alle donazioni senza remore, fino alle più disparate challenge sui social network, il nostro Paese ha saputo reagire unendosi sotto la lotta al virus. Per una parte d’Italia, però, non è andata esattamente così. C’è ancora chi, forse per fare spettacolo e mostrarsi in pubblico, continua ad acuire sospette differenze tra il Nord e il Sud del nostro Paese. A cominciare da chi dovrebbe fare informazione omogenea e seria, per il bene dell’Italia intera.

feltri

Coronavirus Italia, Feltri schock: “Meridionali inferiori”

Identikit che corrisponde al volto di Vittorio Feltri, direttore del giornale Libero. In più occasioni, durante la pandemia ci ha tenuto a sottolineare e ribadire l’importanza di determinate città del Nord, più funzionali e pratiche di altre città del Sud. Ieri sera, però, ospite di Mario Giordano a Fuori dal coro, ha utilizzato termini che ricordano battaglie e guerre mondiali, combattute e apparentemente terminate tanti anni fa.

“Vorrei chiedere a De Luca se la chiusura dei confini della Campania sono solo in entrata o anche in uscita. A me risulta che 14.000 campani vengono a farsi curare in Lombardia perché sono più rassicuranti. Io credo che nessuno di noi abbia voglia di trasferirsi in Campania. Perché dovremmo andarci? A fare i posteggiatori abusivi? Mentre loro vengono da noi a farsi curare. Vuol dire che Milano e la Lombardia non gli facciano poi così schifo. Io non credo ai complessi di inferiorità. Penso, invece, i meridionali in molti casi siano inferiori dei settentrionali”.

COVID-19: le parole di Feltri dividono l’Italia

Parole che sanno di di razzismo e disprezzo nei confronti dell’intera popolazione italiana, dal 1861 unita sotto un’unica bandiera. Nei giorni in cui slogan come “tutti insieme ne usciremo” la fanno da padrone, le parole di Vittorio Feltri, direttore di Libero, suonano come campane stonate fuori da un coro che canta all’unisono. L’indignazione degli italiani dopo le precedenti affermazioni, soprattutto sui social, si è scatenata per ore, trovando altresì anche qualche consenso.


Continua a leggere