Coronavirus Italia, Zaia attacca la Campania: “Siamo trattati da untori ma lì non fanno tamponi”

| 20/04/2020 15:00

Coronavirus Italia Zaia De Luca | Continua il dibattito a distanza tra il Governatore del Veneto, Luca Zaia e quello della Campania, Vincenzo De Luca. Quest’ultimo ha parlato, giorni fa, di una chiusura dei confini campani se il Nord dovesse decidere di riaprire la possibilità di viaggi e spostamenti. Il tutto per evitare di contagiare ulteriormente la popolazione e mettere a rischio la sanità locale.

Zaia coronavirus

Coronavirus Italia, Zaia: “Noi trattati come untori, in Campania non fanno tamponi”

Di tutta risposta Luca Zaia, governatore del Veneto, parla di numeri diversi che non permettono i paragoni tra le due regioni o comunque tra quelle del Nord e quelle del Sud. In una conferenza stampa sugli aggiornamenti dei contagiati in Veneto, Zaia ha fatto il punto della situazione.

“I positivi sono 16.127 e sono esattamente 192 più di ieri. Anche su questo tema, visti i dibattiti che stanno nascendo, sembra quasi che Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e le altri regioni del Nord siano gli untori. Se vedete la Campania, ha un quinto dei tamponi rispetto a noi con gli stessi abitanti e più di un quinto dei positivi. Questo dimostra che è impossibile confrontare realtà tra di loro se non hanno fatto lo stesso numero di tamponi. Il contagiato lo trovi se lo vai a cercare. Non dico che ne hanno più di noi ma che una realtà come la nostra che ha fatto 260mila tamponi non è paragonabile a quella che ne ha fatti 48mila”.

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Notizie COVID-19: la posizione del Veneto alla riapertura

Luca Zaia, infine, ha parlato della possibile riaperture delle attività commerciali e produttive e della posizione del Veneto.

“Il Governo è l’unico organo che può decidere se aprire oppure no. Come si posiziona il Veneto? Se il Governo decide che si potrà riaprire, noi affrontiamo la riapertura con una serie di misure. Non esclude che non ci sia un accordo tra i datori di lavoro e i dipendenti”.


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