Brescia, Cellino: “Non vado in campo, ho il coronavirus”

| 19/04/2020 11:15

Notizie Brescia, Cellino: “Non vado in campo, ho il coronavirus”

Ultime Brescia | Massimo Cellino, presidente del Brescia, ha confessato di aver contratto il coronavirus nel corso di un’intervista concessa a La Repubblica:cellino brescia coronavirus

Le parole di Cellino

Confermo, ho preso il Coronavirus e lo hanno anche alcuni componenti della mia famiglia. Dico che è assurdo pensare di riprendere. Non c’è la minima sensibilità, il Paese dovrebbe essere molto più vicino alla gente. Mi imbarazza l’insensibilità di questo governo. Penso veramente di trasferirmi.

Ma chi ha convocato le squadre per il 4 maggio? Nessuno. Prima di giocare vanno fatti i test e devono risultare tutti negativi, prima di ripartire.

Io vivo a Brescia ora, nelle altre regioni quasi non si sa di cosa si parla. A Roma hanno messo 1200 respiratori in 15 giorni per evitare fosse un carnaio. A Brescia sono passati da 200 a 600, ma molti sono morti senza respiratori.

L’hanno pagato caro i lombardi questo virus. Non c’è il minimo rispetto per nulla.

I bresciani mi difendono, mi dicono che vogliono onorare i propri morti, si offenderebbero se riportassi la squadra in campo. Non mi importa di retrocedere in B magari vado lo stesso ma tornerò in A, ma serve rispetto, ho giocatori giovani e i conti a posto. Non accetto di non portare rispetto alla città che rappresento.

Ora Lotito fa il medico, il virologo, lo scienziato nucleare, lo psicologo, l’astronauta. Come fa il presidente di una federazione a non sottoporsi all’autorità del presidente del Coni o del ministro dello sport.

Hanno spostato tutto, noi vogliamo  finire il campionato in 15 giorni. E ho scoperto perché: in Lega ci sono circa 180 milioni di euro destinati alla classifica finale della Serie A e che vanno alle prime 10 in classifica. E questi premi sono stati già fatturati da molti e ora Sky non paga”.


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