Giovani talenti italiani: la top 11 dei ‘crack’ pronti ad esplodere nel 2021 (FOCUS CM24)

| 18/04/2020 17:30

Giovani talenti italiani: ecco la lista dei campioncini pronti a consacrarsi nel calcio che conta

I giovani talenti italiani | Il calcio è fermo, la scalata verso i più grandi palcoscenici è momentaneamente interrotta. E’ un discorso che riguarda le giovani promesse che cominciavano, passo dopo passo, a delineare il proprio percorso nel calcio dei professionisti. Quelli che sono pronti al passo più grande, arrivando in Serie A e non solo, sono diversi.

Nelle ultime uscite, l’Italia calcistica ha fatto indossare ai nostri calciatori una divisa dal colore verde e dalla storia legata alla rinascita del calcio italiano. Motivo per cui, il legame con i nuovi talenti, è indissolubile. E’ da qui che ripartirà l’Italia di Roberto Mancini e, oggi, andiamo ad analizzare l’Italia che verrà, stando a quelli che sono i giovani talenti pronti ad esplodere.

Tra gli ultimi talenti venuti fuori e tra i più giovani che calcano i campi importanti come quelli di Serie A, troviamo sicuramente Chiesa, Donnarumma e Zaniolo. Sono loro i tre portavoce dell’Italia che verrà, nonostante facciano parte già di quella presente. Ma Euro 2021 è finita nel mirino anche di quei calciatori che quest’anno avrebbero forse fatto fatica a rientrare nei nomi dei convocati della spedizione di Roberto Mancini. Parliamo dei due centravanti che non hanno trovato molta fortuna in Premier League, Cutrone e Kean, con il primo che è rientrato in Italia per ritrovare la condizione. Oltre ai già citati, ci sono Luca Pellegrini, Alessandro Bastoni e Sandro Tonali, altri tre talentini esplosi quest’anno. Ma ecco, noi vogliamo andare ad analizzare quelli che verranno dal prossimo anno. E, di seguito, ecco la nostra TOP 11 dell’Italia che verrà.

La TOP 11 dei giovani talenti italiani

ALESSANDRO PLIZZARI, Livorno (proprietà Milan): portiere, classe 2000;

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L’estremo difensore del Livorno ha deciso di scendere in Serie B con il club toscano per fare le ossa nel campionato cadetto. Al momento, vanta due clean sheet in quindici apparizioni. Rappresenta il dopo-Donnarumma tra le idee della società rossonera.

LUCA ERCOLANI, Manchester United: difensore centrale, classe 1999;

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Difensore centrale, cresciuto nelle giovanili del Forlì e visionato attentamente dagli scout dei Red Devils. Nel 2016 arriva la chiamata dalla società di Manchester, che punta forte su di lui, assegnandogli un ruolo da protagonista oggi nell’Under 23 della squadra. Più volte si è allenato anche con i grandi della prima squadra e in Inghilterra si parla molto bene di lui.

DAVIDE BETTELLA, Pescara (proprietà Atalanta): difensore centrale, classe 2000;

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Gioiellino dell’Atalanta, il solito sfornato dal club nerazzurro. Sì, perché il club bergamasco andò a prelevarlo, anticipando le mosse delle altre, quando vestiva l’altra maglia nerazzurra, legata all’Inter. E’ in prestito al Pescara per farsi trovare pronto alla corazzata del Gasp.

NICOLO’ ARMINI, Lazio: difensore centrale, classe 2001;

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13 sulle spalle, sognando Nesta. Il difensore biancoceleste mette nel mirino la ‘prima squadra’ nella prossima stagione, cercando di aggregarsi definitivamente all’organico di Inzaghi. Tifoso della Lazio sin dai primi calci al pallone, Armini non vede l’ora di poter dare il suo contributo al club biancoceleste. Ha trovato anche l’esordio in Serie A nella passata stagione e la società lo attende, perché su di lui ci sono le più rosee aspettative.

GIANLUCA GAETANO, Cremonese (proprietà Napoli): centrocampista, classe 2000;

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E’ la promessa del Napoli, che ha già trovato l’esordio in Champions League. Il baby-talento partenopeo ha cercato di trovare maggiore spazio passando in Serie B e indossando quella 10 alla Cremonese che tanto desiderava indossare con la maglia azzurra. Un domani sogna di ripercorrere la stessa strada di Lorenzo Insigne, che partì da Pescara per convincere gli azzurri.

EMANUEL VIGNATO, Chievo Verona (proprietà Bologna): centrocampista, classe 2000;

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Il calciatore italo-brasiliano venne “battezzato” da Francesco Totti quando ancora aveva 16 anni e incrociava lo sguardo del capitano della Roma, nel corso del riscaldamento. In Serie B, con la maglia dei clivensi, si è reso protagonista quest’anno: ha trovato tre reti e due assist, in questa stagione. Nella massima serie italiana, invece, ha collezionato già ben 12 apparizioni.

ALESSIO RICCARDI, Roma: centrocampista, classe 2001;

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Alla Zaniolo, Riccardi è il pezzo pregiato in casa Roma. Assieme a Nicolò, è l’altro baby-talento che sogna di vestire la 10 giallorossa e farlo in prima squadra. Sarà uno degli uomini del futuro della società capitolina.

HANS NICOLUSSI CAVIGLIA, Perugia (proprietà Juventus): centrocampista, classe 2000;

nicolussi caviglia

Gioiellino dell’Under 23 della Juventus, tant’è che lo scorso anno Allegri gli permise di trovare l’esordio e aggregandolo in più occasioni in Prima squadra. Adesso è in forza al Perugia, ma già vanta 3 presenze in Serie A e un titolo vinto con la società bianconera.

PIETRO PELLEGRI, Monaco: attaccante, classe 2001;

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Uno dei calciatori su cui si è investito sin da subito, tra quelli citati. Pietro Pellegri si mise in risalto da giovanissimo e con la maglia del Genoa, motivo per il quale il Monaco andò a prelevarlo per ben 20 milioni. Deve ancora dimostrare il suo talento in Francia, ma ha ancora un lungo percorso davanti a sé. Vanta già 16 gol tra i professionisti.

EDDIE SALCEDO, Hellas Verona (proprietà Inter): attaccante, classe 1999;

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Centravanti del Verona, italo-colombiano, si è messo in luce in questa prima frazione di stagione nell’undici di Ivan Juric. ha anche trovato il gol tra i professionisti e il suo futuro è roseo. Non vede l’ora di consacrarsi tra i grandi in Serie A.

SEBASTIANO ESPOSITO, Inter: attaccante, classe 2000.

esposito

L’attaccante napoletano si è ritrovato a fare da prima riserva alla straordinaria coppia formata da Lukaku e Lautaro all’Inter. Antonio Conte gli ha dato fiducia e lui l’ha ripagata, nonostante la giovane età. Il talento di Esposito è pronto ad esplodere quando sarà possibile tornare in campo. I numeri parlano già chiaro: 3 presenze in Champions, 2 in Europa League, 5 in Serie A e 2 in Coppa Italia. Ha anche trovato il primo gol tra i professionisti nel corso di questa stagione. Qualità da bomber.

A cura di: Simone Davino.

 


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