Coronavirus, tamponi a 120 euro: la precisazione del San Raffaele

| 18/04/2020 18:00

Coronavirus, tamponi a pagamento: la clinica del San Raffaele risponde alle accuse

Coronavirus, tamponi a 120 euro: è questo il prezzo venuto fuori, e si urla allo scandalo nel mondo della sanità. E’ la questione che riguarda in prima linea la clinica del San Raffaele Resnati, finita sotto accusa per la questione legata ai tamponi a pagamento. Mentre si attende una maggiore chiarezza avanzata dagli organi della Regione Lombardia, la clinica prende voce, attraverso un comunicato sulla questione. In giornata era arrivata l’accusa del PD, attraverso le parole di Samuele Astuti, che accusava appunto la clinica del San Raffaele, di fornire i tamponi naso-faringei per un costo di 120 euro. Quella che segue, è la difesa da parte della stessa clinica.

120 euro? “Codice errato, rimborso effettuato”. La precisazione del San Raffaele sulla questione tamponi per il Covid-19

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L’ospedale di Milano, il San Raffaele, ha rilasciato un comunicato ufficiale in merito alla situazione legata ai tamponi a pagamento. La difesa arriva, smentendo categoricamente le accuse: “L’ospedale San Raffaele Resnati ha erogato il tampone per il Coronavirus all’interno delle convenzioni di medicina del lavoro, instaurate con alcune aziende per gli adempimenti del D.Lgs 81/08 e, eccezionalmente, a soggetti possibilmente portatori del virus Sars-CoV-2, e quindi possibilmente infettanti, e solo su richiesta specifica del medico di medicina generale o di altri medici specialisti”. All’interno del comunicato, arriva la smentita ufficiale: “A seguito di un disguido amministrativo, uno dei poliambulatori della società H San Raffaele Resnati ha erogato a poche persone la prestazione, associando un codice errato. Queste persone sono già state contattate per il rimborso dovuto.

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