Coronavirus, l’allarme di Galli: “Ci sono dieci volte i positivi accertati. Maggiori focolai in casa”

| 12/04/2020 12:00

Coronavirus, Galli lancia l’allarme | Non si arresta l’emergenza Coronavirus in Italia e dopo qualche giorno di curva in discesa, è tornato a crescere il numero dei decessi. Sono stabili i numeri relativi ai contagiati ma l’Italia sembra ancora lontana da una normale ripresa delle attività quotidiane. Il nuovo DPCM emanato da Giuseppe Conte ha bloccato tutto fino al 3 maggio tranne per alcune attività che da martedì potranno tornare ad esercitare: librerie, cartolerie e negozi per bambini e neonati.

coronavirus galli

Coronavirus, Galli: “Dieci volte i contagiati accertati”

Intanti Massimo Galli, infettivologo dell’Ospedale Sacco di Milano, ha lanciato un nuovo, importante, allarme circa il reale numero di contagiati. In un’intervista a La Stampa ha dichiarato che i focolai più importanti si creano soprattutto nelle case degli italiani.

“I dati oscillano in base al numero dei tamponi e là fuori ci sono 10 volte i positivi accertati, che continuano a spargere il virus anche semplicemente tra i parenti durante le feste.  Da una settimana i casi sono meno gravi e non portano pressione sugli ospedali ma se ne creano di continuo a domicilio. Per fortuna portano a forme miti della malattia”.

Leggi anche Roma, tutti in strada per una gita fuori porta: raccordo anulare bloccato – VIDEO

Notizie COVID-19, i numeri ufficiali

L’allarme è stato lanciato dall’infettivologo del Sacco ma intanto ieri il Dipartimento di Protezione Civile ha emanato i dati ufficiali che mostrano la situazione inalterata in Italia rispetto a due settimane fa.

Il totale di positivi è 100.269, incremento di 1996 rispetto a due giorni fa. Prosegue il calo dei malati in terapia intensiva (3381, -116 rispetto a ieri). I ricoverati sono 28.144. La maggior parte dei soggetti positivi è in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Purtroppo ieri si sono registrati ancora 619 nuovi deceduti.


Continua a leggere