Coronavirus, in Lombardia riaprono solo i negozi per i bambini: chiuse librerie e cartolerie

| 11/04/2020 16:30

Coronavirus Lombardia lockdown | La Lombardia è stata la regione italiana più colpita dai contagi e dai defunti durante l’emergenza sanitaria e alla riapertura delle prime attività commerciali non seguirà il protocollo nazionale. Ieri il Premier ìConte ha parlato di una riapertura di attività e fabbriche a partire dal 13 aprile. Ripartiranno negozi per bambini, cartolerie e librerie in tutta Italia.

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Coronavirus, Lombardia: resteranno chiuse librerie e cartolerie

La Regione Lombardia, però, ha prolungato il proprio periodo di lockdown quasi totale proprio a causa dei numeri che hanno sconvolto l’intera regione. Resterà tutto chiuso, almeno fino alla fine delle restrizioni indette da Conte: il 3 maggio. Con un documento ufficiale, il presidente Attilio Fontana ha firmato oggi la nuova ordinanza con cui apprende le direttive della Presidenza dei Ministri ma non tutte. Infatti riapriranno solo i negozi per bambini e neonati. Il documento conferma anche l’obbligo a coprire naso e bocca con mascherine o altri indumenti se si esce di casa.

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Notizie Lombardia: il nuovo decreto

“Il documento conferma la chiusura degli alberghi (con le eccezioni già in vigore), degli studi professionali dei mercati all’aperto e tutte le attività non essenziali. Inoltre, sarà possibile acquistare articoli di cartoleria, di fiori e piante all’interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità, già aperti. Saranno sempre possibili le vendite con la consegna a domicilio, osservando le regole stringenti già in vigore per questa modalità. Infine il provvedimento, in analogia a quanto stabilito dal nuovo DPCM, lascia aperti – con le consuete regole relative a igiene e distanziamento – i negozi per la vendita di articoli per neonati e bambini“.


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