Calciomercato Juventus, una Signora in prestito: Kulusevski, Romero e gli altri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:00

La Juventus sta cambiando strategia dopo i cambi al regolamento FIFA sui prestiti: da che era la squadra che ne faceva di più fino a pochi mesi fa, adesso si sta trasformando in un modello completamente diverso…

Calciomercato Juventus, cambio di rotta nei prestiti

In principio fu un record. Nel 2014-15, la Vecchia Signora era arrivata ad avere ben 65 dei suoi ragazzi in prestito. Un’infinità, un altro mondo. L’obiettivo all’epoca era creare una rete europea di club attraverso la quale svezzare i propri talenti. C’erano addirittura due figure in società come Federico Cherubini e poi Claudio Chiellini addetti soltanto a questi calciatori.

Poi già l’arrivo della seconda squadra ha cambiato le cose: adesso è l’Under23 la meta naturale per i piccoli campioni bianconeri. Che saranno destinati ad essere sempre meno, almeno numericamente: a partire da luglio, i prestiti per i maggiori di 22 anni potranno essere al massimo 8. La Juve ha intenzione di arrivare a 10 prestiti in totale.

Gli affari Kulusevski, Romero, Pellegrini e Nicolussi Caviglia

Andando ad applicare questa teoria alla realtà, la Gazzetta dello Sport analizza le varie situazioni. C’è chi come Kulusevski è sicuro di restare a Torino al termine del prestito a Parma, chi come Romero e Pellegrini ne avrebbe tutte le carte, ma al momento si vede sbarrata la porta dalla folta concorrenza, si vedrà tra un anno. Discorso diverso invece per gente come Nicolussi Caviglia: al termine di un paio di stagioni in prestito, tra Serie B e Serie A, si farà un bilancio. La strada sembra segnata.

Ci sono poi ancora altri, quelli che devono giocarsela, spuntare una possibilità sfruttando al meglio il prestito al quale saranno obbligati: i vari Kastanos, Mavididi, Leandro Fernandes, Lipari, Sava e Dany Mota devono ancora sudarsi la maglia affinché diventi bianconera.