AIC, il vice presidente Calcagno: “I campionati andranno terminati, si rischia il dramma sportivo”

| 03/04/2020 11:30

AIC, il vice presidente Calcagno: “I campionati andranno terminati, si rischia il dramma sportivo”

Emergenza Coronavirus AIC Calcagno campionato Serie A | Umberto Calcagno, vice presidente dell’AIC e futuro candidato alla presidenza al posto dell’attuale Tommasi, ha commentato l’attuale situazione sportiva. Il calcio è totalmente fermo e non sa quando si tornerà in campo. Lega e AIC sono in continuo lavoro per risolvere la questione stipendi calciatori e contratti (molti in scadenza 30 giugno). La stagione per terminare dovrà proseguire anche a luglio e la Uefa in queste ultime ore ha annunciato di voler tornare con decisione in campo. La volontà di concludere la stagione non è di tutti, ma in molti spingono per farlo per evitare una crisi economica sportiva senza precedenti. Intanto, Calcagno dell’AIC parla al Corriere dello Sport.

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Coronavirus, notizie Serie A: le parole di Calcagno

Il Vice presidente ha voluto dire la sua in merito all’attuale stagione di Serie A: “Bisogna tornare in campo, meglio chiudere tardi che passare i prossimi mesi in tribunale. Non sappiamo e possiamo dire quando torneremo in campo, ma lo faremo con le condizioni migliori per riprendere la stagione e portarla a termine regolarmente. Anche gli stessi calciatori vogliono terminare la stagione. È una questione di responsabilità del sistema sportivo, bisogna evitare un dramma sportivo senza precedenti. Ci auguriamo di uscire presto dalla crisi, quando si tornerà a parlare di calcio giocato sarà un segnale importante per il Paese. Chi punta a terminare adesso la stagione forse lo fa per risparmiare su qualche stipendio”.


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