Incontro Lega Calcio-Assocalciatori, Tommasi: “Bene il piano Juve, giochiamo anche ad agosto”

| 30/03/2020 09:30

AIC, Tommasi parla del futuro della Serie A | Oggi pomeriggio è in programma un incontro tra i vertici della Lega Calcio e Damiano Tommasi, Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori per stabilire il futuro della Serie A e di tutti i tesserati dei club. La ripresa del campionato agirà anche sulle casse delle società e, di conseguenze, sugli stipendi dei calciatori. Damiano Tommasi ha fatto il punto della situazione ai microfoni del Corriere dello Sport.

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Assocalciatori, Tommasi: “Ok il piano Juve, se c’è accordo siamo felici”

Giorni fa la Juventus ha deciso, di comune accordo con i propri tesserati, di decurtare gli stipendi per un risparmio di 90 milioni di euro per la società. Damiano Tommasi si augura che questa strada possa essere percorsa anche dalle altre società così da trovare accordi più semplici.

“In casa Juventus sono arrivati all’accordo prima di tutti e siamo felici della situazione. Sentiamo costantemente Chiellini e siamo d’accordo con questa ipotesi. Se pensiamo che i campionati potrebbero essere dichiarati chiusi, la base di partenza della Juventus, è giusta”.

Tagli agli stipendi?Se si tornerà a giocare a giugno e anche oltre giugno, le spettanze mensili saranno percepite nei contratti futuri. Ci sono giocatori in scadenza, altri che sono in partenza o già acquistati da altre società e chi è in trattativa per i rinnovi. Ogni situazione va studiata a sé ma la nostra posizione è molto chiara: stabiliamo le condizioni future e ricominciamo tranquillamente“.

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Il campionato, dunque, potrebbe proseguire anche in estate per evitare problemi di ricaduta sulle prossime stagioni. Damiano Tommasi si è espresso anche su questo aspetto.

Prolungare la stagione è un tema molto delicato. Se non si trovano accordi, nessuno può rinnovare i contratti in scadenza a giugno. Saremmo felicissimi se si dovesse giocare oltre giugno, significherebbe che il Coronavirus è sconfitto. Le ferie sono l’ultimo dei problemi, i calciatori sono abituati a giocare anche in estate ma bisogna capire se ci saranno le condizioni adatte. La polmonite interstiziale non è una barzelletta. Bisogna valutare l’integrità fisica e valutare tutti gli aspetti della sicurezza“.


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