Sampdoria, Ramirez attacca: “Alcune squadre hanno nascosto i loro contagiati. Lo Stato aiuti gli operai”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:00

Sampdoria, Ramirez contro i club di Serie A | Il calcio è fermo per l’emergenza Coronavirus e i club stanno affrontando i problemi relativi all’economia e alla ripresa dei campionati. Tra le società maggiormente colpite (nei tesserati) dal COVID-19 c’è la Sampdoria di Massimo Ferrero. Gaston Ramirez, trequartista della Sampdoria, ha attaccato le altre società di Serie A che a suo dire hanno tenuto nascosti i nomi dei calciatori contagiati.

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Sampdoria, Ramirez: “Coronavirus in tutte le squadre”

In un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, Gaston Ramirez ha parlato del Coronavirus e del contagio di tanti calciatori in Serie A.

“Abbiamo sentito i nostri compagni tutti i giorni, ci rassicuravano sulle loro condizioni. La Sampdoria non ha tenuto nascosto nulla, tante altre squadre di Serie A lo hanno fatto e non capisco il perché. E’ una mancanza di rispetto rispetto a tutte le persone che sono state contagiate e verso chi è entrato in contatto con i contagiati. Se l’avessero detto, non avrebbero macchiato le fedine penali dei calciatori: è questione di salute ed etica. Inoltre e si vuole vincere la guerra bisogna isolare i contagiati. Nessuno ha mai pensato che solo la Sampdoria abbia avuto 6-7 contagiati”.

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Ramirez vicino al popolo italiano

Gaston Ramirez, poi, ha parlato del problema relativo agli stipendi dei calciatori.

“I soldi, in questo momento, servono solo per aiutare medici e infermieri che lottano tutti i giorni per aiutare il popolo italiano. Sento parlare dei diritti televisivi, dei mancati guadagni, come se solo il calcio perderà soldi. E dei normali cittadini e operai che diciamo? Vengono messi in cassa integrazione, perderanno il lavoro e non è giusto. Il calcio sta dando un’immagine malata di sé”.