Boateng: “Milan la squadra che ricordo con più affetto, anche la Fiorentina nel cuore”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:00

Boateng sulle esperienze al Milan e alla Fiorentina | Kevin-Prince Boateng ha cambiato nuovamente squadra a gennaio: dalla Fiorentina al Besiktas per cercare nuovi stimoli e il campionato giusto per esprimere le proprie caratterisiche. Ai microfoni di Sky Sport, l’ex trequartista del Milan ha parlato del suo passato in Serie A.

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Boateng: “Al Milan il periodo più felice”

Kevin Prince Boateng ha parlato del suo passato italiano, nel Milan che gli ha permesso di far “esplodere” il suo talento. E il Milan è anche la squadra che il centrocampista ghanese che ricorda con maggior affetto.

Il clima che si era creato lì in quei tre anni era bellissimo. Quando torno a Milano sento ancora questo affetto. Gol più bello? Sicuramente quello contro il Barcellona quando ero al Milan. Giocare in Champions e fare un goal così è bellissimo”.

Partita più bella in rossonero?Lecce-Milan. Terminò 3-4. Mi avevano detto che non ero professionale e mi hanno messo in panchina. Il Lecce fece il 3-0 a fine prima tempo e iniziai a riscaldarmi con Aquilan. Mi disse che serviva un miracolo, e io scherzando gli dissi che ci avrei pensato io. Poi vincemmo 3-4 con una mia tripletta, mi disse che ero pazzo”.

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Boateng: “Se tornassi a Firenze spaccherei tutto”

Dopo una breve parentesi al Barcellona, Kevin Prince Boateng la scorsa estate è tornato in Italia, firmando con la Fiorentina. Poca incisività con i viola e la partenza a gennaio per Istanbul, dove lo attendeva la maglia del Besiktas. Boateng a Sky Sport ha parlato anche dell’ultima esperienza italiana.

“Ero arrivato con tanti stimoli, volevo far vedere tanto ma non sono riuscito a dare tutto. Firenze non ha visto il vero Boateng. Se avessi la possibilità di tornare vorrei veramente spaccare tutto, perché quella è la piazza giusta. Ho visto tanti giovani di talento e mi sono messo a loro completa disposizione. A Firenze ho sentito tanto affetto anche se le cose non sono andate come volevo”.