Coronavirus, in Bielorussia si gioca: mascherine e termometri allo stadio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:30

Quasi fosse un’isola, la Bielorussa va avanti come se la pandemia di coronavirus non stesse schiacciando il mondo: sicurezza o superficialità?

Il covid-19 non blocca il calcio in Belarus

Pochissimi contagiati e vita che va avanti. La Bielorussia fa parte dell’Europa geograficamente ma non secondo il coronavirus. E nemmeno secondo i vertici del calcio e della cosa pubblica: accanto alla Russia, che ha invece stoppato il primo campionato di calcio proprio a causa del morbo, si continua a scendere in campo. Con qualche precauzione certo, ma senza troppi intoppi. La foto sottostante raffigura i tifosi presenti al derby di Minsk tra FK e Dinamo, dove per la cronaca a prevalere sono stati i primi. Mascherine e misurazione della temperatura all’ingresso ma si va avanti. In pochi d’altronde avranno dimenticato le parole del premier Lukashenko a proposito di vodka e coronavirus (d’altronde è lo stesso che voleva vietare alle donne del paese di sposare uomini di altre nazionalità).

Coronavirus news: il calcio si ferma, il calciomercato no

Mentre in tutto il resto dell’Europa si sono fermati tutti i campionati, con alcuni casi anche di cancellazione definitiva delle competizioni, per il calciomercato si sta pensando ad una sessione senza precedenti. Come riferisce l’Equipe, la FIFA sta studiando un metodo per programmare una maxi sessione di mercato dei calciatori, che cominci al termine delle stagioni (quindi luglio, se non agosto) e che possa durare fino alla fine del 2020.