Coronavirus – Barcellona, tagli stipendi: è guerra con Messi e compagni, si va in tribunale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:30

Barcellona, taglio degli stipendi: Messi e la squadra si rifiutano

Coronavirus Barcellona crisi tagli stipendi Messi | Con l’emergenza Coronavirus il calcio è in crisi. A causa del Covid 19, tanti club sono costretti a chiedere uno sacrificio ai propri tesserati a causa della forte crisi che sta colpendo tutto il mondo e dunque anche il quello del calcio. Stipendi tagliati e licenziamenti anche in alcuni casi. La Juventus, attraverso il proprio capitano Giorgio Chiellini, sta trovando la soluzione giusta per tutti e lo stesso stanno iniziando a fare i grandi club. Nel caso del Barcellona però si è aperta una vera e propria guerra tra calciatori e club. Il club catalano, dopo aver incassato il ‘No’ di Messi e compagni al tagli degli stipendi, ha deciso di fargli guerra con un comunicato stampa. Si parla di tagli degli stipendi ufficializzati a partire come data dal 13 marzo con le cifre del taglio salariale che resteranno segrete. Adesso i calciatori vogliono andare in tribunale.

Coronavirus – Barcellona, tagli stipendi: è guerra con Messi e compagni, si va in tribunale

Il Barcellona non accetta il rifiuto e inizia la propria battaglia. Dopo la decisione di declinare la richiesta del club nel ridursi lo stipendio per venire incontro alle esigenze economiche del Barcellona, è arrivato il comunicato.

“La dichiarazione dello stato d’allarme del 14 marzo, a seguito dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo per la pandemia di coronavirus, ha significato la cessazione di tutte le attività, sportive e non, del nostro club. Il Cda ha deciso di attuare una serie di misure per mitigare gli effetti e ridurre le conseguenze di questa crisi. Tra le misure adottate quelle relative al luogo di lavoro, motivate dalla necessità di attuare misure per adattare gli obblighi contrattuali del personale del club alle nuove e temporanee circostanze. Il tutto sarà esaminato davanti al dipartimento del Lavoro della Generalitat de Catalogna. Si tratta di una riduzione della giornata lavorativa, imposta dalle circostanze e dalle misure di protezione attuate e, di conseguenza, della riduzione proporzionale della remunerazione prevista nei rispettivi contratti”.

Messi Barcellona