Udinese, Marino: “Preoccupato anche per il prossimo campionato, questo non finirà”

| 24/03/2020 16:45

Udinese, Marino pessimista riguardo la Serie A | Il Coronavirus ha mandato in tilt il calcio mondiale, quello italiano in primis. Da un mese ormai tifosi e addetti ai lavori si chiedono se questa stagione ricomincerà e se finirà. Pierpaolo Marino, direttore tecnico dell’Udinese, ha parlato dell’emergenza che sta colpendo l’Italia e della possibilità di concludere la stagione 2019/20.

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Udinese, Marino: “Preoccupato per la stagione 2020/21”

Non solo preoccupato per la situazione che sta vivendo l’Italia e per la possibilità di non concludere la stagione attuale, Pierpaolo Marino si è detto impensierito anche per la prossima stagione. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni de Il Mattino.

Sono preoccupato per la sopravvivenza del prossimo campionato, non per questo. La Cina è stata investita da questo problema prima di noi e ancora non ne è uscita nonostante misure di restrizione massima. Non è pensabile che a maggio rivedremo i calciatori in campo”.

Assegnazione Scudetto?Non credo sia bello o gioioso forgiarsi della vittoria di uno scudetto in una stagione disgraziata come questa. Abbiamo un Paese in ginocchio, non si vede la luce del tunnel ci sono notizie atroci tutti i giorni, non si può essere orgogliosi della vittoria di uno Scudetto. Poi se qualcuno se la sente, faccia pure“.

Problemi economici nel calcio?Sinceramente sono più atterrito per quello che può accadere all’economica del mondo intero. Se crolla il sistema economico delle banche siamo messi male. Il calcio, tutto sommato, è sano e in una maniera o in un’altra ne uscirà lentamente fuori“.

serie a

Marino sulla ripresa della Serie A

“Serve prendere decisioni adesso per non compromettere anche la prossima stagione, non vedo possibilità che il sipario possa rialzarsi su questo campionato. Immagino che certi introiti del passato nel breve periodo non saranno possibili e quindi bisognerà ridimensionare tutto”.

Tagli agli stipendi?Ogni tipo di discorso, ma ci sono già delle clausole di salvaguardia del calcio tra cui la sospensione degli stipendi. Non si può pagare se non si gioca e ci si allena“.

UEFA?I problemi dell’Italia arrivano tutti dai tentennamenti della UEFA per EURO2020. Con il fiato alla gola delle nazionali, il timore di non farcela a chiudere in tempo i capionati, si è scelto di non fermarsi mentre intorno avevamo e abbiamo scenari apocalittici“.


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