News Juventus, lady Rugani rivela: “Tampone eseguito prima di Juve-Inter”

| 24/03/2020 11:15

News Juventus, la compagna di Rugani (Michela Persico) risponde alle accuse della Codacons

News Juventus, la risposta di lady Rugani alle polemiche sui tamponi | Nella giornata di ieri erano arrivate pesanti accuse da parte del Codacons, che considera i vip dei privilegiati in merito alla questioni legate al Coronavirus. Sì, perché secondo l’associazione, i calciatori e tutto il mondo dei ‘vip’, in generale, rappresenterebbe una categoria di privilegiati. Questi, avrebbero una corsia preferenziale verso i test con il tampone, per verificare la positività al Covid-19. Insomma, un’accusa non digerita dalla famiglia Rugani, perché la compagna di Daniele, difensore della Juventus, ha risposto così: “Ben venga che abbiamo ricevuto il tampone, altrimenti la situazione si sarebbe estesa a livello di calcio”.

Notizie Juventus: la risposta alle accuse di Michela Persico, compagna di Daniele Rugani

Michela Persico, la fidanzata del centrale di difesa della Juventus, Daniele Rugani, ha rilasciato un’interessante intervista ai colleghi di TPI. Queste le sue parole, dopo i diversi giorni passati in quarantena: “Sto bene, per fortuna. Sono solo molto stanca, per qualche giorno ho smesso di sentir odori e gusti. Mi ritengo fortunata nella sfortuna. Daniele era appena rientrato a casa dopo gli allenamenti, poi si è sentito poco bene e abbiamo controllato la temperatura. Nulla di più, aveva qualche linea di febbre. Per sicurezza decise di passare la notte alla Continassa, il centro tecnico della Juventus”.

Al J-Medical il tampone:Daniele ha fatto il test domenica 8 marzo, e il risultato è arrivato il 9. Dopo 24 ore è arrivato il risultato. E’ per questo che poi sono venuti a farmelo a casa, perché essendo la compagna, era alto il rischio del contagio”. Poi risponde alle accuse del Codacons: “Nessuna corsia preferenziale, non c’è alcun fondamento in questa storia. Conosco persone del mondo dello spettacolo, poi trovate positive, a cui il tampone è stato fatto quando ormai erano in una situazione grave”.

codacons coronavirus


Continua a leggere