Coronavirus, Codacons denuncia: “Calciatori in corsia preferenziale per i tamponi”

| 23/03/2020 23:00

Coronavirus, la denuncia del Codacons alla Procura della Repubblica di Milano

Coronavirus – Codacons denuncia | Sono giorni complicati quelli che viviamo in Italia, per l’allarme legato al Coronavirus. Si sono registrate migliaia di vittime nel nostro Paese, con i  contagi e i decessi che vanno ad aumentare, anche se negli ultimi due giorni c’è stato un piccolo calo nei numeri. E’ arrivata nel corso della giornata la denuncia da parte del Codacons, associazione che ha deciso di sporgere denuncia alla Procura della Repubblica di Milano, in merito ad alcune questioni legate proprio ai tamponi e i test a cui si sono sottoposti anche i calciatori. Il duro attacco è rivolto a chi permette ai ‘privilegiati’ di avere una corsia preferenziale per sottoporsi ai test, rispetto ai comuni cittadini che non possono avere tale ‘privilegio’.

Coronavirus, il comunicato ufficiale del Codacons

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E’ arrivato il duro attacco da parte del Codacons. Ecco il comunicato ufficiale sulla denuncia: “Calciatori, attori, influencer e vip vari godono di una corsia preferenziale per sottoporsi ai tamponi per il coronavirus. I normali cittadini e addirittura medici e infermieri vengono ignorati quando chiedono di sottoporsi al test. Da più parti si segnala la difficoltà dei cittadini di sottoporsi al tampone in caso di sospetto contagio. Difficile riuscire a contattare i numeri messi a disposizione dalle autorità sanitarie. Quando si riesce a parlare con qualcuno, la richiesta del test viene addirittura negata.

Questo non succede però a calciatori, vip e personalità varie, che in queste ore stanno comunicando l’esito degli esami cui si sono sottoposti. Tutto ciò dimostra l’esistenza di una corsia preferenziale in loro favore. Anche giornalisti come Bruno Vespa hanno chiesto e ottenuto il tampone, che è stato realizzato in tempi record. Eppure, di fronte all’emergenza, tutti i cittadini devono essere considerati allo stesso modo dalle autorità sanitarie. Per tale motivo il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Milano, chiedendo di aprire una indagine per la fattispecie di abuso d’ufficio, acquisendo le dichiarazioni del primario di Medicina dell’ospedale di Magenta, Nicola Mumoli”.


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