Emergenza Coronavirus, Conte implementa il Decreto: chiudono gli esercizi commerciali

| 11/03/2020 22:30

Emergenza coronaviruas, le parole di Conte | Il Premier Giuseppe Conte ha indetto una conferenza stampa straordinaria per implementare le misure adottate nel precedente Decreto Legge contro l’espansione del coronavirus.

Emergenza Coronavirus: la conferenza stampa di Conte

Il Premier Conte ha parlato in conferenza stampa delle nuove disposizioni del Decreto Legge contro l’espansione del coronavirus.

“Tutto il mondo ci guarda perché siamo i più contagiati ma anche per la nostra forza. Domani ci guarderanno ancora e ci ammireranno, ci prenderanno come esempio positivo, come un Paese che ha combattuto questa pandemia. Siamo quelli che stanno reagendo con più forza, diventando un modello per tutti. Questa sfida riguarda la salute dei cittadini e mette a dura prova il nostro sistema sanitario che tocca anche le piccole e medie imprese”.

Passi avanti?Ho fatto un patto con la mia coscienza: c’è e ci sarà sempre la salute dei cittadini al primo posto. Finora avete risposto tutti in maniera straordinaria. Quando ho adottato queste misure sapevo si trattasse solo di un primo passo. Bisogna procedere gradualmente. Tutti devono essere ben predisposti. Ora è il momento di compiere il passo in avanti”

Coronavirus, Conte: “Chiudono tutti gli esercizi commerciali tranne quelli di prima necessità”

Giuseppe Conte ha predisposto la chiusura delle aziende e delle attività che non sono indispensabili per il bene del paese. Ecco le sue dichiarazioni.

“Disponiamo la chiusura di tutte le attività commerciali e di vendita al dettaglio ad eccezione di negozi di prima necessità. Non fate alcuna corsa per acquistare cibo ai supermercati. Chiudiamo bar, ristoranti e pub, lasciando libere le consegne a domicilio. Chiudono le mense che non assicurano un metro di distanza. Chiudono parrucchieri, estetisti e barbieri. Chiudono le attività che non sono indispensabili per la produzione e la crescita del nostro Paese. Industrie e fabbriche restano aperte a patto che assumano tutte le precauzioni del caso”.

Riscontri?Dobbiamo attendere un paio di settimane. Se i numeri dovessero continuare a crescere, non significa che dovremmo adottare altre misure. Dovremmo essere lucidi, rigorosi e responsabili. Ho eletto anche un commissario delegato, il Signor Domenico Arcuri. Servirà per la distribuzione di materiale per terapie intensive e subintensive e collaborerà con il capo della Protezione Civile. Avrà il potere di poter costruire tutte i nuovi edifici per la creazione delle macchine antivirus“.


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