Fiorentina, Barone: “Non accettiamo di giocare domenica sera con l’Udinese. Vogliamo rispetto”

| 03/03/2020 15:00

Fiorentina, Barone sulle decisioni della Lega Calcio | La Lega Serie A ha proposto le date del 7-8-9 marzo per il recupero delle partite che non sono state disputate lo scorso weekend. Non tutti i club, però, sono d’accordo con tale ipotesi. Beppe Marotta, ad dell’Inter, ha già mostrato il disappunto per il recupero contro la Juventus del 9 marzo. Anche Joe Barone, direttore generale della Fiorentina, ha dissentito all’ipotesi di domenica sera per il recupero di Udinese-Fiorentina.

Udinese-Fiorentina, Barone contro la Lega Calcio

Intervistato a Tiki Taka, il direttore generale della Fiorentina, Joe Barone, ha chiarito la posizione del club.

“Abbiamo ricevuto la proposta dalla Lega Calcio sul recupero della partita con l’Udinese. Stiamo valutanto, mi devo confrontare con tutti. Non siamo d’accordo, però. Già siamo stati ad Udine per due giorni lo scorso weekend e con questa decisione dovremmo andare lì altri tre giorni. Dovremo arrivare lì sabato, giocare la partita domenica sera ma siccome non ci sono aerei per l’emergenza coronavirus dovremmo tornare il lunedì. Ci sono anche tanti tifosi che ci seguono e non mi sembra giusto nei loro confronti. Serve rispetto per tutti”.

Assemblea?Ho chiesto di anticiparla ma la nostra proposta non è stata accolta. Ora andremo in Lega Calcio mercoledì. Ad oggi non siamo d’accordo per giocare domenica sera, mercoledì sera decideremo“.

joe barone

Barone: “Dobbiamo essere trattati tutti allo stesso modo”

Joe Barone ha parlato anche della possibilità di giocare a porte chiuse.

“Ci sono tanti tifosi che seguono le partite e prima di tutto va salvaguardata la loro salute. Se la Lega decide che tutti giochiamo senza pubblico, non c’è nessun problema, noi siamo d’accordo. Non si può accettare che alcune partite si giochino mentre altre no. Dobbiamo essere trattati tutti uguali. Stiamo dando un’immagine non positiva in tutto il mondo. Mercoledì ci incontriamo e parliamo. Vorrei che la Serie A torni ai fasti degli anni ’90 in cui era invidiata da tutti perché era il miglior calcio d’Europa ed erano tutti uniti”.


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