Lione-Juventus, Sarri in conferenza: “Quei 2 rigori in Italia ce li avrebbero dati”

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Maurizio Sarri, tecnico della Juventus, ha continuato le analisi rispetto alla sconfitta contro il Lione in Champions League, soffermandosi anche sui 2 rigori negati ai bianconeri.

Le parole di Sarri in conferenza dopo la sconfitta col Lione

Un brutto passo falso per i bianconeri, che fra tre settimane dovranno vincere con 2 gol di scarto in casa per continuare a coltivare il sogno vittoria della coppa con le grandi orecchie. Una gara sfortunata, segnata anche da alcuni episodi arbitrali controversi. Queste le parole dell’allenatore toscano in conferenza: “Approccio lento nel primo tempo, ma non esagererei dicendo che è la solita Juventus. Spesso abbiamo questo approccio senza saperne il perché, abbiamo il problema della palla mossa lentamente e faccio difficoltà a farlo passare. Nella ripresa c’è stato più ritmo, ma è poco per una gara di Champions“.

Sarri contro gli arbitri

In Italia ci sarebbero stati due rigori per noi, su Ronaldo e su Dybala. In Europa c’è un metro diverso e dobbiamo adeguarci“, prosegue il tecnico di Figline, “cosa mi preoccupa per il ritorno? La lentezza della manovra, così non produciamo nulla. Per ora facciamo 15-20 minuti a questi livelli, dobbiamo farne 90. Problemi coi giocatori? Un’invenzione, non ho mai detto che non rispondono ai miei dettami. Un conto è farlo a 100 all’ora, un altro farlo a 10 all’ora. Questo non vuol dire nulla a livello di relazioni, è un difetto enorme“.