Lione-Juventus, Garcia: “La Juve è un’istituzione, non conta il tecnico…”

| 25/02/2020 18:30

Rudy Garcia, tecnico del Lione, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions League contro la Juventus.

Le parole di Garcia alla vigilia della gara di Champions

La Vecchia Signora è un’entità del calcio, un qualcosa che va al di là di quelle che sono rivoluzioni pur grandi che possono riguardare una squadra di calcio che passa da un tecnico come Allegri ad uno come Sarri. Questo il succo delle parole del tecnico francese, che quindi spiega che per battere i bianconeri, serve una qualcosa che vada oltre i classici schemi del pallone: “La Juve è una istituzione, anche quando cambia tecnico resta sempre la stessa. In partite così servono anche un po’ di follia, tanta solidarietà e motivazione. La Juve gioca come Napoli ed Empoli sotto Sarri, è molto preparato tatticamente. Certo non vinceremo difendendoci e basta, dobbiamo dare il massimo e sperare che loro non siano al 100%“. Non sappiamo se e quale fosse il retropensiero dietro la scelta della parola “istituzione”, quel che è certo è che Garcia resta anche un artista della parola…

Pericolo Cristiano Ronaldo, le parole di Garcia

I campioni d’Italia recupereranno due giocatori molto importanti, ma dire Juve significa chiaramente dire Cristiano Ronaldo, che sta cominciando finalmente a battere record anche con la maglia bianconera. Ecco le parole di Garcia sul portoghese: “Ci mette grande impegno, ma non abbiamo un piano specifico, altrimenti servirebbe uno anche per Dybala o Higuain. La Juve ha troppi campioni per pensare di fermarli tutti individualmente. Dovrà essere un lavoro di squadra“.

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