Coronavirus, Uva (vicepresidente UEFA): “Il calcio si fermerà solo in un caso”

| 25/02/2020 13:15

Coronavirus: le parole di Uva, vicepresidente UEFA | L’emergenza coronavirus sta tenendo in tensione tutto il mondo e anche il calcio sta valutando come tenere a bada questo problema. La Serie A ha vissuto il rinvio di alcune partite nello scorso weekend e il prossimo turno si giocherà perlopiù a porte chiuse. Intanto ci sono nuovi aggiornamenti che arrivano dalla UEFA con il vicepresidente Uva che ha spiegato le soluzioni da adottare.

Coronavirus, Uvas spiega la posizione UEFA

Intercettato dai microfoni di Rai Radio1Sport, Il vicepresidente dell’UEFA Michele Uva ha parlato dell’emergenza coronavirus. Si è soffermato anche sul prossimo Europeo che sarà itinerante, con tifosi e squadre che gireranno l’intera Europa.

“Siamo in una fase d’attesa, monitoriamo Paese per Paese, il calcio deve seguire le indicazioni governative dei singoli Stati. Cerchiamo di non fermarci, il percorso sportivo verrà bloccato solo se la situazione dovesse precipitare“.

Coronavirus, le parole di Spadafora

Il Ministro Vincenzo Spadafora ha parlato dell’emergenza coronavirus e delle soluzioni che il governo, insieme all FIGC, adotteranno per il prossimo weekend calcistico.

“Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima, in Lombardia, Veneto Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Liguria. In queste regioni, resta il divieto di manifestazioni sportive. Per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse. Il provvedimento non è stato esteso al resto d’Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi”


Continua a leggere