Coronavirus, il Ministro Spadafora: “Disponibilità per alcune partite a porte chiuse”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:45

Coronavirus, le parole del Ministro Spadafora sulla Serie A | La Serie A sta vivendo un periodo molto particolare come tutta Italia. L’emergenza coronavirus ha causato il rinvio di quattro gare nello scorso turno e potrebbero causare altri problemi nella prossima settimana. Il governo è al lavoro per trovare la soluzione migliore anche per il calcio italiano.

Squalificati Serie A

Serie A, Spadafora sull’emergenza coronavirus

Il Ministro Vincenzo Spadafora ha parlato dell’emergenza coronavirus e delle soluzioni che il governo, insieme all FIGC, potrebbe adottare per il prossimo weekend. Ai microfoni del Tg2 ha fatto chiarezza e rilasciato gli ultimi aggiornamenti.

“Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima, inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, ora abbiamo allargato anche a Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Liguria. In queste regioni, resta il divieto di manifestazioni sportive. Per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse. Il provvedimento non è stato esteso al resto d’Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi”.

Inter-Ludogorets a porte chiuse

L’emergenza coronavirus ha posto problemi anche alla UEFA che ha deciso per lo svolgimento a porte chiuse della gara di Europa League di giovedì prossimo tra Inter e Ludogorets. La società bulgara, con un comunicato ufficiale, ha reso nota tale decisione.

La partita Inter-Ludogorets, valida per i sedicesimi di finale di Europa League si giocherà a porte chiuse. Questa mattina, il club di Milano ha inviato una lettera al Ludogorets annunciando che le autorità sanitarie della città hanno dato il permesso affinchè la partita si svolgesse senza tifosi”.