Juventus-Brescia, Sarri in conferenza: “Abbiamo le giuste motivazioni per far bene. Lazio-Inter? Non ci interessa”

| 15/02/2020 13:45

Juventus-Brescia, Sarri in conferenza | Dopo il pari di San Siro contro il Milan e la cocente sconfitta al Bentegodi contro il Verona, la Juventus è chiamata alla vittoria contro il Brescia. Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha presentato la partita contro la squadra di Diego Lopez in conferenza stampa.

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Juventus, Sarri in conferenza stampa

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“Gli stimoli ci sono, abbiamo le giuste motivazioni. Si sapeva dall’inizio che sarebbe stato un campionato diverso. Potrebbe essere motivo di grandi stimoli questo periodo complicato”.

Quanto può dire rispetto alla lotta scudetto?Dobbiamo pensare alla nostra partita e a fare più punti possibili. Non dobbiamo farci distrarre da Lazio-Inter. Partita importante ma non determinante“.

Squadra troppo passiva? “Il problema della passività si risolve con un elevato tasso di aggressività. Bisogna partire da questo, poi a noi succede in maniera strana. Non siamo così continuamente aggressivi ed è chiaro che in certi momenti bisogna fare di più”.

Bernardeschi?Non è ancora con il gruppo, è ancora fuori. La prossima settimana potrebbe rientrare nel gruppo“.

Squadra sotto pressione?A San Siro abbiamo fatto bene nei 70 metri di campo. Abbiamo avuto 5-6 uscite da dietro di grande livello. Rispetto alla partita precedente abbiamo fatto grandi passi in avanti. Abbiamo accompagnato poco, uscendo bene dalla loro pressione. A Verona abbiamo giocato male e purtroppo non dovrebbe mai succedere anche se succede. E’ tutto amplificato perché siamo la Juventus e i nostri devono saperlo“.

Cuadrado trequartista? “Cuadrado trequartista era una situazione contingente perché Theo Hernandez era pericoloso. Inoltre ci ha aiutato a far giocare Ramsey nel suo ruolo preferito”.

Klopp vi do favoriti in Champions? “Non credo sia stata questa la sua risposta. Ha detto che non segue la Serie A e per questo non si spiega i 10 punti di vantaggio”.

Brescia, che squadra è? “La sensazione visiva è quella di una squadra che gioca bene e non capisco come faccia a star così in basso. E’ lì perché ha fatto meglio il trasferta che in casa e non è semplice affrontarli. Non è una partita semplice, come sempre. Questa è una fase in cui si creano situazioni particolari perché si inizia a delineare la classifica”.

Dybala a San Siro ha giocato poco in area, come mai?E’ arretrato troppo ma rivcedendo la partita posso dire che ha fatto bene. Appena aveva palla si liberava e ci ha tolto la prima pressione. Chiaramente questo atteggiamento ha tolto un po’ di appoggio a Cristiano Ronaldo”.

Manchester City?L’anno scorso ero al Chelsea che non era in Champions. Non la ritengo una discriminante assoluta. Poi vedremo cosa succederà al City perché stiamo parlando del primo grado e non della sentenza definitiva”.

Pjanic? “Abbiamo giocato giovedì notte. Ieri tanti erano stanchi e i dati clinici ci davano valori non troppo positivi. Oggi vedo come sta e poi valutiamo. Domani dobbiamo mettere in campo i giocatori meno stanchi”.

Buffon in campo?E’ da valutare. Noi sapevamo che Gigi sta bene, ha fatto già 11 partite e tutti su grandi livelli. Non salta mai un allenamento, è in ottima condizione. L’alternanza dei portieri non è un problema per noi”.

Affaticamenti muscolari per qualcuno? “Ieri i dati erano preoccupanti. Abbiamo giocato alle 20:45 e ci siamo allenati alle 11, per questo c’erano dati strani. Oggi rivalutiamo tutto”.


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