Milan-Juventus, continuano le proteste con Castillejo e Calhanoglu

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Una gara che chiaramente lascia l’amaro in bocca ai rossoneri: il rigore fischiato per fallo di mani di Calabria ha fatto rivoltare il popolo milanista.

Castillejo a Milan Tv dopo il pareggio con la Juve

Non solo i tifosi, anche i giocatori non trattengono la rabbia e si sfogano ognuno a modo suo. MilanJuventus non è stato un bello spot per il calcio, anche alla luce delle successive analisi moviolistiche. Così è esplosa la rabbia, a cominciare da Samu Castillejo, che a Milan tv ha dichiarato: “All’inizio dell’anno avevano detto che quando i difensori saltano girati e la palla colpisce il braccio non è rigore. Quindi non so perché lo ha fischiato“. Al ritorno non ci sarà ed anche quest’aspetto costituisce per lui motivo di astio: “Quando ha fischiato quel fallo che non c’era mi sono arrabbiato molto e ho avuto quella reazione. Non era fallo“.

La bordata di Calhanoglu

Nulla si può rimproverare questa sera ai ragazzi di Pioli, arrivati a pochi secondi dall’impresa di battere la Juventus e mettere il discorso qualificazione in discesa. E niente gli si può dire se si sfogano sui social, così come ha fatto Calhanoglu sul suo profilo Instagram, lanciando una bordata all’arbitro “No comment“, si legge nella sua storia, dove si paragonano il tocco di mani di Alex Sandro, proprio contro il Milan e non sanzionato, e l’episodio di questa sera.

calhanoglu