Milan, Pioli non convince: senza Champions League si cambia con un big

| 11/02/2020 09:15

Milan, addio a Pioli | Il decimo posto in Serie A e la lontananza dalla zona Champions League costeranno caro a Stefano Pioli che, se non dovesse centrare l’obiettivo, saluterà il Milan dopo 9 mesi. Ad ottobre Elliot si era affidato a lui per risalire la china e provare a centrare il quarto posto. Era settimo a -4 dal Napoli che era al quarto posto. Oggi la situazione è notevolmente cambiata. Il Milan è stato troppo discontinuo e ha registrato qualche risultato che non è stato digerito dalla società: il 5-0 di Bergamo soprattutto.

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Milan, Pioli dice addio senza Champions League

La società conosce i limiti tecnici della rosa e sa di non poter facilmente centrare l’obiettivo Champions ma a Pioli si era chiesto di fare il possibile. I 10 punti di distanza dall’Atalanta, ora, sono quasi impossibili da recuperare. La dirigenza rossonera sa che solo l’entrata nell’Europa che conta porterà i giusti introiti per proseguire nel percorso di crescita. Inoltre il gioco proposto da Pioli nelle 18 gare disputate sinora, non è balzato all’occhio della dirigenza, pur con notevoli passi in avanti nella gara contro l’Inter.

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Pioli via, chi arriva in rossonero?

Stefano Pioli ha, certamente, anche enormi meriti. Come quelli di aver valorizzato al massimo Theo Hernandez e reintegrato nel migliore dei modi Ante Rebic, autore di 4 gol nell’ultimo mese e mezzo. Il Milan, inoltre, è impegnato anche in Coppa Italia e un’eventuale vittoria porterebbe all’Europa da una porta secondaria. Ma non basterà a tenere saldo il posto di Pioli. La dirigenza, stando a quanto si legge sulla Gazzetta dello Sport, vuole affidarsi ad un big in panchina. Non sarà certamente Ralf Ranglick, ottimo al Lipsia ma senza esperienza in Serie A. Allegri sembra un nome che piace alla dirigenza che dovrà, però, fare i conti con tre stipendi dopo Giampaolo e Pioli, entrambi sotto contratto fino al 2021.


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