Razzismo, Spadafora: “Agli Europei nuovi strumenti per aiutare le Forze dell’Ordine”

| 04/02/2020 14:45

Razzismo, il Ministro Spadafora annuncia novità | Ieri l’ultimo caso, in ordine di tempo, di razzismo negli stadi ha colpito l’Italia. Al Marassi, durante la gara tra Sampdoria e Napoli, i tifosi della Sampdoria si sono resi protagonisti dei soliti atti e cori razzisti nei confronti dei napoletani e della città di Napoli. Il Ministro Vincenzo Spadafora, in occasione dei prossimi Europei, che inizieranno in Italia, all’Olimpico di Roma, ha annunciato importanti novità per eliminare questo fenomeno.

Razzismo, Spadafora annuncia nuovi strumenti per le Forze dell’Ordine

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, in audizione davanti alle commissioni Cultura di Camera e Senato ha parlato di nuove strumentazioni per aiutare alla lotta contro il razzismo.

“Saranno sperimentate nuove tecnologie come strumento di aiuto alle forze dell’ordine nel contrasto alle forme di violenza e razzismo. Ho ribadito che nel nostro sistema giuridico non esistono esimenti da stadio per comportamenti ingiuriosi o diffamatori. Non si diventa razzisti allo stadio. Lì ci si mostra anche molto più liberamente per quello che si è, e lo si grida a volte pensando a dei modelli sempre consentiti all’interno degli stadi. Fino a quando io sarò ministro non consentirò più che questo avvenga. Il livello di guardia è molto alto e dobbiamo lavorare su due canali con strumenti innovativi, in modo da evitare qualsiasi attenuante per questi fenomeni. Poi servono campagne di sensibilizzazione culturale per il coinvolgimento dei giovani. Ho avviato un tavolo tecnico con la FIGC e il ministero dell’Interno”.

Cosa farà la Federcalcio?

Il Ministro dello Sport ha anche parlato delle iniziative della Federcalcio italiana.

“La Federcalcio stava già studiando delle nuove misure attraverso nuove tecnologie, stiamo arrivando nel giro di poche settimane alla definizione di un sistema all’interno dei principali stadi italiani come strumento di aiuto alle forze dell’ordine che si sperimenterebbe per la prima volta nel nostro Paese“.


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