Morte Rensenbrink, la SLA porta via un altro campione degli anni 70

| 25/01/2020 22:30

Morte Rensenbrink, la SLA porta via un altro campione

Morte Rensenbrink SLA | L’attaccante della grande Olanda degli anni 70, Rob Rensenbrink, è morto questa sera all’età di 72 anni. La notizia si è diffusa sui social network e ben presto ha, purtroppo, trovato conferma sulle agenzie di stampa. L’ex ala sinistra dell’Anderlecht era ammalata da tempo. Nel 2012 aveva scoperto di essere affetto da un’atrofia muscolare progressiva (AMP), una variante della tremenda Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) che tante vittime sta mietendo nel mondo del calcio. L’ultimo della serie pochi giorni fa il campione della Juventus e della Nazionale Anastasi.

Morte Rensenbrink SLA

La carriera dell’attaccante olandese

Come recita wikipedia Rob Rensenbrink, all’anagrafe Pieter Robert Rensenbrink era nato ad Amsterdam il 3 luglio 1947 città dove è morto questa sera. Era un’ala sinistra dalle notevoli qualità tecniche e atletiche. Come detto, ha fatto parte della famosa nazionale di calcio olandese degli anni settanta, quella che sfiorò due volte il titolo di campione del mondo perdendo solo nelle finali delle competizioni del 1974 e del 1978 contro la Germania Ovest e l’Argentina. In tutti e due i casi l’Olanda dovette affrontare i padroni di casa e in tutti e due i casi fu la sfortuna a privare gli orange del titolo. In particolare nella finale del 1978 a Buenos Aires fu proprio Rensenbrink a colpire un clamoroso palo nei minuti finali dei tempi regolamentari sul risultato di 1-1. Il match poi finì 3-1 per l’Argentina. Nel suo palmares due Coppa delle Coppe, competizione eliminata dalla Uefa per essere assorbita dall’Europa League e due Supercoppa Uefa

Juventus Anastasi SLA

 


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