Inter, Esposito: “Ho un gran rapporto con Lukaku. San Siro regala emozioni incredibili”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

Carattere, consapevolezza e voglia di migliorare. Potrebbe essere questa la sintesi di Sebastiano Esposito, attaccante dell’Inter, che ai microfoni di DAZN ha rilasciato una lunga ed interessante intervista sui propri obiettivi. Inter Esposito

Inter, Esposito a DAZN: “Piedi per terra e lavorare, mi sento privilegiato”

Non sono mai stato un bambino come gli altri, sin da piccolo sapevo che avrei dovuto fare cose diverse da tutti gli altri bambini, in campo e fuori. Dovevo fare tanti sacrifici perché giocare nell’Inter non è cosa per tutti e quindi dovevo impegnarmi ogni giorno sempre di più. Sento di avere tre anni in più della mia età. Scudetto? Non conosco il significato, piedi per terra. San Siro? L’ho visto prima dagli spalti e direi che cambia tutto quando scendi in campo. C’è un tifo, un’atmosfera straordinaria. È difficile spiegare per me le sensazioni che ho provato, è una cosa che un ragazzo di 17 anni può solo sognare”.

Esposito-Lukaku, dal rigore alla vita quotidiano: rapporto fraterno

Romelu Lukaku, suo compagno di squadra e di reparto gli ha lasciato tirare il rigore contro il Genoa, permettendo ad Esposito di siglare il primo gol in Serie A.

“Prima del rigore ho pensato: “Magari lo potessi calciare io…”. La prima opzione era il tiro centrale, ma il tiro è partito un passo dopo. I miei genitori erano nello sky box: l’anno prima, la sera dell’esordio in Europa League, non li feci venire. Poi loro venivano, ma io non entravo in campo e scherzando dicevo loro di stare a casa che magari succedeva qualcosa. Rapporto con Lukaku? Romelu mi ha aiutato sempre, la cosa che mi ha stupito è che lui mi conosceva già. Poi mi ha detto che aveva visto l’Europeo Under 17 e mi ha conosciuto lì. Mi aiuta tutti i giorni, mi dà tanti consigli”.