Ultime Inter, la triste storia di Hakan Sukur: “Vivo guidando per Uber”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:30

Ultime Inter, la triste storia di Hakan Sukur

Ultime Inter Hakan Sukur | “Non mi è rimasto niente. Si è preso tutto ciò che era mio. Guadagno guidando per Uber e vendendo libri”. L’ex attaccante di Inter, Parma e Torino, Hakan Sukur, racconta il suo dramma alla versione online del quotidiano tedesco Welt am Sonntag. I problemi per il 48enne attaccante turco sono iniziati quando è stato accusato di aver partecipato al colpo di stato del 2016 contro l’attuale Presidente Erdogan.

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Notizie Inter, la storia del bomber

“Quale sarebbe stato il mio ruolo? Fino a oggi nessuno è stato in grado di spiegarlo – spiega Hakan Sukur -. Ho fatto solo cose legali nel mio Paese. Possono indicare quale crimine avrei commesso? No, sanno solo dire traditore e terrorista. Sono un nemico del governo, non dello Stato o della nazione turca. Adoro la mia bandiera e il nostro Paese”. “Hanno lanciato pietre nella boutique di mia moglie – prosegue l’ex bomber interista -, i miei figli sono stati molestati per strada, ho ricevuto minacce dopo ogni mia dichiarazione. Quando me ne sono andato hanno rinchiuso mio padre e tutto ciò che avevo è stato confiscato. È stato un momento molto difficile per la mia famiglia. Chiunque aveva a che fare con me aveva difficoltà finanziarie”, conclude l’ex attaccante turco