“L’Italia non è la favorita agli Europei 2020, come potrebbe esserlo quando ci sono colossi come Francia e Spagna che si allenano insieme da molto più tempo di noi. Sicuramente abbiamo ancora molto tempo per migliorare, da qua a sei mesi possono succedere molte cose, ma favoriti non credo. Sono certo che possiamo giocarcela con tutti, questo sì. Abbiamo le carte in regola per vincere e puntiamo alla vittoria, è normale, nessuno parte per perdere, specie gli italiani.
 E’ stato un anno bellissimo e più di così non potevamo fare. Non partiamo da favoriti agli Europei, ci sono altre nazionali più quotate ma noi abbiamo tempo per migliorare.
Il gruppo in cui l’Italia è stata sorteggiata non è semplice come si dice e ci sarà tanta pressione su di noi perché giochiamo all’Olimpico di Roma tutte e tre le partite, quindi praticamente in casa. Il gruppo non è da sottovalutare per alcun motivo, siamo all’Europeo, non al torneo dell’oratorio. Under 23? Non abbiamo giocatori di talento straordinario come Totti o Del Piero ma abbiamo giocatori molto bravi tecnicamente che hanno trovato un buon feeling tra loro. Balotelli? Ha grande talento ma dipenderà da lui nei prossimi sei mesi e da quello che farà con il Brescia”.