Calcio giovanile, Invictasauro vince 27-0 e il presidente esonera l’allenatore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:59

Invictasauro vince 27-0 e il presidente esonera l’allenatore

Invictasauro esonera allenatore | La vittoria dell’Invictasauro per 27-0 contro il Marina, gara valida per il campionato juniores provinciali di Grosseto, non è andata giù al presidente della squadra, Paolo Brogelli, che ha così deciso di esonerare su due piedi l’allenatore Riccini. E’ la stessa Invictasauro a motivare attraverso un comunicato su Facebook tale decisione, presa dal presidente d’accordo all’unanimità con la dirigenza. “Abbiamo appreso con stupore e rammarico il punteggio della partita con la quale la nostra squadra juniores provinciale ha inflitto al Marina Calcio 27 reti. I presupposti e i valori con i quali, da una vita, sono nel mondo del calcio giovanile – si legge nella nota – sono agli antitesi di cose del genere. L’ avversario va sempre rispettato ed, oggi, questo non è avvenuto”. Il presidente Brogelli si scusa “sinceramente con la Società Marina e con tutto il l’ambiente sportivo. Comunico che il nostro direttivo ha deciso, unanime, di esonerare il Signor Riccini. I nostri tecnici devono avere il compito di allenare e, soprattutto, di educare i ragazzi. Questo oggi non è avvenuto”

Invictasauro esonera allenatore

Invictasauro, la risposta del tecnico

Non si è fatta attendere la risposta di Massimiliano Riccini, ormai ex tecnico dell’Invictasauro, che in una lettera inviata al sito GrossetoSport ha dichiarato: “Mi preme rassicurare che nessuno nell’Invictasauro ha mai pensato di umiliare o ridicolizzare volontariamente l’avversario, né tanto meno che ci sia stato un accanimento da parte di una squadra più forte nei confronti di una più debole. I miei ragazzi hanno giocato senza leziosismi, senza cattiveria agonistica e commettendo pochissimi falli. Gli Juniores sono ragazzi ormai grandi e perfettamente in grado di capire le situazioni. Segnare 27 gol, se fatto nel rispetto delle regole e degli avversari, non è una mancanza di rispetto. Lo sarebbe stato fare un ‘torello’ per 80 minuti sotto la pioggia o aiutare la squadra avversaria a segnare qualche gol. La vera sconfitta è vedere quanta ipocrisia, banalità e povertà d’animo vengono fuori senza nessuna cognizione di causa. Pagherò io con questo esonero e ringrazio quanti, conoscendomi, mi stanno dimostrando solidarietà”.