Perù-Cile non si gioca, la crisi politica si ferma anche il Calcio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:03

Perù-Cile non si gioca

Perù-Cile | I calciatori della nazionale cilena non giocheranno la partita di martedi’ contro il Peru’ in segno di solidarietà con i manifestanti del loro Paese, scesi in piazza per protestare contro l’aumento del biglietto della metro a Santiago e disuguaglianze crescenti.
“Siamo calciatori, ma prima di tutto persone. Rappresentiamo tutto il Cile e sappiamo che adesso il Paese ha altre priorità che la partita di martedì” ha scritto il capitano Gary Medel sui suoi profili social. “C’è una partita più importante” ha aggiunto il giocatore, attualmente in forza al Bologna: “Quella dell’uguaglianza, quella di cambiare affinche’ tutti i cileni vivano in un Paese più giusto. Appoggiamo le manifestazione, ma senza violenze e feriti”.

Perù-Cile

Cile, la crisi politica si ferma anche il Calcio

La decisione dei giocatori de “La Roja”, cosi’ e’ soprannominata la selezione in Cile, ha generato sorpresa in Perù. “Ancora non sappiamo cosa faremo, abbiamo venduto molti biglietti, il Cile dovrà pagare una multa?” si e’ chiesto il portavoce della nazionale peruviana, Elkin Sotelo. Non sono mancate le voci critiche tra i calciatori. Johnny Herrera, capitano del club dell’Universidad de Chile, ha detto ad una radio locale che avrebbe preferito partire e giocare. “Ci sono – ha detto Herrera – altri modi per esprimersi”.