Razzismo nel Calcio, Setti: “Il Verona non diventi un capro espiatorio”

| 05/11/2019 18:00

Razzismo calcio Setti Verona | “Noi siamo i primi a volere chiarezza su come ci si deve comportare. Sul razzismo siamo i primi a non volere che accadano certe cose. Le decisioni le abbiamo prese proprio perché siamo convinti di fare le cose fatte bene”. Queste le parole di Maurizio Setti, presidente del Verona, intercettato da Rainews 24, in merito alle decisioni prese dopo gli episodi del Bentegodi che hanno coinvolto Mario Balotelli, che ha denunciato di essere stato vittima di cori razzisti.

Razzismo Calcio Setti Verona

Razzismo calcio Setti: “Il Verona vuole chiarezza”

“E’ che purtroppo in Italia tutto si gestisce in un modo un po’ così – sottolinea il Presidente della squadra veneta – , siamo diventati noi i capri espiatori di cose che succedono normalmente. Prendiamo esempio dagli inglesi che sono più bravi di noi”. Ricordiamo che subito dopo l’episodio del Bentegodi il patron dei gialloblu aveva sottolineato che a suo modo di vedere “Noi non abbiamo percepito nulla. Sono arrivato a Verona 8 anni fa e ho subito potuto vedere come i tifosi veronesi siano sì ironici ma assolutamente non razzisti. Su 8 anni della mia presidenza, potete constatarlo, l’atteggiamento dei nostri tifosi è stato assolutamente corretto. Balotelli l’ho incontrato e mi sono scusato nell’eventualità che qualcuno gli possa aver detto qualcosa”


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